RIVOLI

Nuovi insediamenti, pochi parcheggi

Rivoli: aumentano i residenti tra corso Susa e via Alpignano, ma non i posti auto

29 Novembre 2013 - 00:25

Nuovi insediamenti, pochi parcheggi

Guarda la fotogallery

La fame di parcheggi non riguarda solo il centro storico e il borgo antico di Rivoli, ma anche e soprattutto corso Susa, dove i nuovi insediamenti davanti alla biblioteca e quelli all’angolo di via Alpignano hanno portato altri residenti e altre attività che hanno bisogno di spazi di sosta. Allo stesso tempo i divieti e le restrizioni poste dal Comune ne hanno fatto emergere il consistente bisogno.

su Luna Nuova di venerdì 29 novembre


Inserisci un commento

Condividi le tue opinioni su Luna Nuova

Caratteri rimanenti: 400

AGGIORNAMENTI

Chiusa S.Michele: incendio stasera nel cortile della Levosil

Chiusa S.Michele: incendio stasera nel cortile della Levosil

ROGO

Scialpinisti feriti in valle: tre interventi del Soccorso in poche ore

Il canale Ungherini

Scialpinisti feriti in valle: tre interventi del Soccorso in poche ore

INCIDENTI

L'ultimo concerto? Stasera la chiamata alle armi della musica dal vivo

L'ultimo concerto? Stasera la chiamata alle armi della musica dal vivo

SETTORE IN CRISI DA LOKCDOWN

Collegno, gli elicotteri dei vigili del fuoco al Campo volo?

Collegno, gli elicotteri dei vigili del fuoco al Campo volo?

EMERGENZA

Vaccini, parte anche Susa: oggi sono 76 le prime somministrazioni

Vaccini, parte anche Susa: oggi sono 76 le prime somministrazioni

COVID 19

Dramma a Caprie: due morti in uno scontro fra moto

Dramma a Caprie: due morti in uno scontro fra moto

TRAGEDIA

I lavori al marciapiedi di corso Laghi a rischio crollo

I lavori al marciapiedi di corso Laghi a rischio crollo

Avigliana, al via la campagna di lavori sul lago, nelle borgate e al campo da baseball

OPERE PUBBLICHE

Rivoli, tamponamento in tangenziale: traffico in tilt

Rivoli, tamponamento in tangenziale: traffico in tilt

VIABILITA'

Giaveno, oggi vaccinati i primi 80 ultra ottantenni

Giaveno, oggi vaccinati i primi 80 ultra ottantenni

EMERGENZA SANITARIA