Espropri Maddalena: appuntamento l'11 aprile alle 9. A Susa mimose di lacrimogeni per la sindaca

8 marzo: corteo delle donne ricevuto da Gemma Amprino

08 Marzo 2012 - 02:12

Espropri Maddalena: appuntamento l'11 aprile alle 9. A Susa mimose di lacrimogeni per la sindaca
I lavori di ampliamento del cantiere della Maddalena non potranno iniziare prima di aprile. I proprietari sono stati convocati per l’esecuzione dei decreti di occupazione e per il verbale sulla consistenza dei beni l’11 aprile alle 9. Era questa la data che la questura non voleva fosse rivelata ai No Tav senza, prima, avere esteso la recinzione e la vigilanza del “sito di interesse strategico”. Sono così arrivate ai destinatari solo in questi giorni le comunicazioni di occupazione temporanea dei terreni di ampliamento dei cantiere della Maddalena. Si tratta di 64 particelle già individuate da tempo, ma tra gli intestatari figurano pochi No Tav. Questa parte, infatti, non è quella su cui il movimento organizzò la seconda “compra un posto in prima fila”. In pratica è interessata solo l’area intorno alla baita. Una di questi intestatari è Marisa Meyer, un altro è Luca Abbà. Sul fronte dei costi dell’opera, non bastano i 20 milioni ancora da stanziare, dopo tre anni, per coprire appena il 10 per cento di quanto promesso per il trasporto ferroviario torinese. Il governo italiano deve ancora mettere almeno 220 milioni per potere utilizzare i fondi europei. Ma, a ben vedere, la cifra che deve sborsare subito l’Italia è addirittura di 500 milioni. Intanto per l'8 marzo, le donne No Tav hanno organizzato un corteo per le vie centrali di Susa con arrivo in municipio, dove hanno chiesto e ottenuto di incontrare la sindaca Gemma Amprino, che le ha ricevute prima nel cortile interno e poi in sala consiliare. Al termine dell'incontro, che si è svolto in un clima disteso, le donne del movimento le hanno regalato un sarcastico mazzo di mimose fatto di bossoli lacrimogeni dipinti di giallo: spiccava anche un cartellone con su scritto "Gemma fai venire la primavera in valle, torna No Tav". Sul fronte istituzionale, il presidente della Comunità montana, Sandro Plano, e i 23 sindaci No Tav che appoggiano la sua maggioranza hanno inviato un appello a tutte le forze politiche per la riapertura del dialogo: Plano, inoltre, domani sarà a Roma per partecipare al corteo della Fiom, probabile anche un suo intervento dal palco.

su Luna Nuova di venerdì 9 marzo

 


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