ANALISI

Lavoro, la speranza di chi entra è il precariato

I contatti a tempo determinato superano quelli stabili

05 Luglio 2012 - 21:14

Lavoro, la speranza di chi entra è il precariato

 

Ormai si lavora praticamente solo più a scadenza, cioè a tempo determinato. L’analisi dei flussi del mercato del lavoro redatta dalla Regione sancisce che, anche nella nostra zona, il precariato ha superato il posto fisso. Ma la “flessibilità”, tanto invocata dalle imprese nel decennio trascorso, non ha portato un boom di assunzioni. I dati dal 2008 al 2011, che riguardano il nostro territorio registrano un calo delle assunzioni nel triennio che nel 2009 è addirittura del 25 per cento e che sale appena dell’11 per cento nel 2011. Il dato delle assunzioni rimane, quindi, in territorio negativo rispetto al periodo pre-crisi.

(di Massimiliano Borgia)

Su Luna Nuova di venerdì 6 luglio

 

 

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