COVID-19

Vaccinarsi in Liguria: da ieri si può

Decolla il progetto per i residenti in vacanza nelle due regioni. Bisognerà dichiarare di fermarsi per almeno 14 giorni

01 Luglio 2021 - 23:20

Vaccinarsi in Liguria: da ieri si può

È decollato ufficialmente ieri, giovedì 1° luglio, l’accordo tra Piemonte e Liguria che consente alle rispettive piattaforme vaccinali di dare ai cittadini delle due regioni che trascorrono almeno 14 giorni di vacanza sui reciproci territori la possibilità di richiedere la somministrazione della seconda dose nel luogo in cui si trovano in villeggiatura. Le informazioni con le modalità per accedere al servizio sono on-line da martedì 29 giugno sui siti Internet www.regione.liguria.it e www.regione.piemonte.it. Dopo il protocollo d’intenti sulla reciprocità vaccinale firmato il 22 maggio scorso, su cui è arrivato il via libera da parte della Struttura commissariale a metà giugno, i governatori Alberto Cirio e Giovanni Toti hanno illustrato le modalità operative per favorire la vaccinazione estiva dei rispettivi abitanti in vacanza sulla costa ligure o sul territorio piemontese. L’accordo sarà in vigore fino al termine del periodo estivo, a metà settembre.

Vediamo le modalità pratiche dell’accordo. I turisti piemontesi che si recheranno in Liguria e i liguri diretti in Piemonte devono dichiarare di fermarsi per almeno 14 giorni nei rispettivi luoghi di vacanza per poter accedere alla seconda dose del vaccino. I liguri diretti in Piemonte devono consultare il sito www.ilpiemontetivaccina.it, entrare nella sezione “Sei in vacanza in Piemonte?”, cliccare sul riquadro “Compila i dati ed invia” e quindi inserire codice fiscale, numero della tessera sanitaria, del telefono cellulare ed eventuale e-mail, il luogo e il periodo di permanenza durante la vacanza, la data della somministrazione della prima dose e il vaccino ricevuto, la data indicativa del secondo appuntamento ricevuta dalla propria Asl, in modo che le aziende sanitarie piemontesi possano calendarizzare la prenotazione della seconda dose nel centro vaccinale più vicino e inviare così un messaggio di convocazione. I piemontesi diretti in Liguria devono collegarsi a www.prenotovaccino.regione.liguria.it. Una sezione sarà dedicata a loro, per consentire la possibilità di scelta nelle varie province in base a quella dove si trovano in vacanza. Il turista può consultare le disponibilità offerte secondo il vaccino che deve ricevere. Per prenotare servono la tessera sanitaria, la certificazione dell’avvenuta somministrazione della prima dose e la dichiarazione che sarà in Liguria per scopi turistici per almeno 14 giorni. Con i dati ottiene l’elenco delle sedi disponibili e la data in cui effettuare la vaccinazione. Il sistema crea il promemoria che il cittadino può salvare o stampare.

«È il primo accordo di questo tipo a livello nazionale, formalizzato e operativo dal 1° luglio nelle nostre due regioni - ha spiegato il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti - un servizio che vogliamo dare ai cittadini del Piemonte e della Liguria, che consentirà di accedere alla seconda dose di vaccino senza rinunciare a qualche giorno di meritato riposo. È un vantaggio anche per la campagna vaccinale, perché in questo momento il nostro obiettivo è vaccinare il maggior numero di cittadini possibile, ed è quindi agevole e comodo poterlo fare ovunque ci si trovi: un ulteriore passo verso l’immunizzazione del Paese. È sicuramente una buona pratica tra due amministrazioni, che dimostra che se le Regioni vogliono possono collaborare con grande efficienza. Un sistema che diamo al Paese, nel senso che altre Regioni, se seguono il nostro esempio, hanno la strada tracciata. È un accordo fatto seguendo le linee guida del generale Figliuolo, che mettiamo a disposizione delle altre Regioni d’Italia. Un accordo che credo aiuti in un momento in cui la campagna vaccinale sta rallentando, anche sulle categorie più fragili».

«Oggi è un momento importante - ha fatto eco il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio - lanciamo il messaggio che il vaccino salva la vita e non deve trovare ostacoli nelle modalità di somministrazione. Ringraziamo la Struttura commissariale per aver inserito nel piano nazionale questo progetto, che ha coronato la nostra volontà di portare il vaccino alle persone, e non le persone al vaccino, in modo da agevolare il più possibile le esigenze dei cittadini. Una volontà che è anche il segreto di una campagna di vaccinazione che sia in Piemonte, sia in Liguria sta andando molto bene. Credo che sia una strategia giusta, a cui come Piemonte abbiamo creduto fin dal primo giorno. Oggi le nostre montagne sono tutte Covid free e possono accogliere i turisti liguri in totale sicurezza. Ringrazio le strutture tecniche del Piemonte e della Liguria che hanno elaborato un ottimo applicativo che ci consente di lanciare ai cittadini il messaggio positivo di un servizio sanitario che li segue con grande cura e attenzione».

su Luna Nuova di venerdì 2 luglio 2021

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