COVID-19

Vaccini e trasporti: la scuola riparte così

Il piano della Regione per garantire la didattica in presenza: il 92% del personale con prima dose, tamponi gratis fino al 19 in diversi hub

07 Settembre 2021 - 00:07

Vaccini e trasporti: la scuola riparte così

Piano “Scuola sicura” e sistema dei trasporti potenziato per gli studenti: riparte da questi due perni la didattica in Piemonte, dove da lunedì 13 settembre tutti gli alunni torneranno sui banchi. Le misure messe a punto dalla Regione per il ritorno a scuola in sicurezza sono state illustrate venerdì 2 nel corso di una videoconferenza stampa a cui hanno partecipato il governatore del Piemonte e gli assessori regionali alla sanità, all’istruzione e ai trasporti, insieme al commissario dell’area giuridico-amministrativa dell’Unità di Crisi. Presenti anche il direttore dell’Ufficio scolastico regionale, esponenti delle organizzazioni sindacali della scuola, il consulente strategico Covid e una rappresentanza del gruppo di epidemiologi.
Il governatore ha precisato che l’intero percorso è stato condiviso con tutte le realtà interessate, dato che il rischio di contagio non c’è solo a scuola ma anche durante i viaggi di andata e ritorno, ed è supportato da valutazioni di carattere scientifico espresse dal gruppo di epidemiologi: l’obiettivo è garantire la scuola in presenza, perché non c’è niente di più doloroso che firmare ordinanze di chiusura delle scuole.

L’accesso diretto per i ragazzi, secondo il presidente, è stato un successo e l’obiettivo ambizioso è quello di vaccinarli tutti entro metà settembre, almeno con la prima dose. Rimane comunque valida l’ordinanza per la verifica a scuola della misurazione della temperatura emanata un anno fa. Perché la scuola non ritorni mai più a distanza, il piano “Scuola sicura” 2021-22, validato dal gruppo di epidemiologi della Regione, punta a fare in modo che entro metà settembre gli studenti dai 12 ai 19 anni siano vaccinati almeno con la prima dose e che sia completata la vaccinazione del personale scolastico.
Per l’assessora all’istruzione, grazie a questo progetto, ampliato e potenziato nella sua organizzazione, si potrà garantire una “ripartenza pulita” e una continuità delle attività per il mondo della scuola. L’assessore alla sanità ha ringraziato il personale scolastico per aver risposto con alto senso di responsabilità alla campagna vaccinale, contribuendo in modo determinante alla ripresa in presenza delle lezioni. Attualmente ha aderito oltre il 92 per cento del personale scolastico, 117mila 300 docenti e non docenti su una platea complessiva di 127mila.

È stato così ampiamente superato l’obiettivo dell’85 per cento stabilito dalla struttura commissariale nazionale. A ricevere la prima dose sono stati 114mila (il 90 per cento della platea potenziale e il 98 degli aderenti), mentre 99mila 400 (78 per cento della platea potenziale e 84,6 aderenti) hanno completato il ciclo vaccinale. Per quanto riguarda i 311mila studenti tra i 12 e i 19 anni, le adesioni sono state finora 185mila, corrispondenti al 60 per cento: di questi, 169mila hanno ricevuto una dose (54,5 per cento della platea potenziale e 91,5 degli aderenti) mentre in 80mila hanno completato il ciclo vaccinale anti-Covid (il 26 per cento della platea potenziale e il 43,5 degli aderenti).

Per facilitare la loro adesione, dal 26 luglio in Piemonte (quindi tre settimane prima dell’avvio dell’iniziativa a livello nazionale voluta dal generale Figliuolo dal 16 agosto) è stata resa possibile la vaccinazione ad accesso diretto e senza prenotazione in numerosi centri ubicati su tutto il territorio. Ad oggi sono stati in 60mila a sfruttare questa opportunità (30mila circa nel Torinese), che si aggiunge alla registrazione su www.ilpiemontetivaccina.it per ricevere un appuntamento con data e ora.
Per un ripartenza sicura il piano prevede, inoltre, dal 6 al 19 settembre la possibilità per gli studenti dai 6 ai 19 anni, il personale scolastico e della formazione professionale (docente e non docente), gli autisti e i controllori del trasporto scolastico locale di sottoporsi gratuitamente ad un tampone antigenico rapido o molecolare negli hotspot che sono riportati da ieri sul sito della Regione Piemonte (ospedale di Rivoli, lunedì-sabato 13-18 molecolari, lunedì-venerdì 13,30-15 rapidi; Orbassano, piazza Carlo Alberto Dalla Chiesa lunedì e giovedì 13,30-16 molecolari; Collegno, via Torino 1 lunedì, mercoledì e giovedì 9,30-12,30 molecolari, martedì e venerdì 9,30-12,30 rapidi; Avigliana, via Sant’Agostino 5 lunedì e giovedì 16-18 molecolari e rapidi; autoporto di Susa mercoledì 11-16 molecolari, 14,30-16 rapidi; Giaveno, via Seminario 45 venerdì 14-15,30 molecolari).

A partire da fine settembre, invece, verranno avviati dei programmi di screening gratuiti su base volontaria: per le scuole primarie, con un test salivare effettuato a scuola ogni 15 giorni; per le scuole secondarie di primo grado, con un tampone o un test salivare da effettuare settimanalmente sul 25 per cento di ogni classe aderente presso un hotspot; per il personale docente e non docente delle scuole statali e paritarie di ogni ordine e grado e della formazione professionale, con un test ogni 15 giorni presso un hotspot. Inoltre, è compreso un ulteriore potenziamento delle attività di tracciamento dei contatti e di gestione dei casi Covid-19, unitamente ad un costante monitoraggio. Il piano della Regione Piemonte è complementare al monitoraggio previsto a livello nazionale a campione su alcune scuole denominate “sentinella”, che coinvolgerà in tutta Italia 110mila studenti.

Passiamo al trasporto scolastico: secondo l’assessore ai trasporti, consentire la ripresa della didattica in aula a tutti gli studenti in condizione di massima sicurezza è stato l’obiettivo di un intenso lavoro di squadra, coordinato dai prefetti e che ha coinvolto le istituzioni e gli enti del territorio, accanto a tutti i rappresentanti del mondo scolastico, che ha analizzato ed approfondito le complesse problematiche organizzative delle scuole e delle aziende di trasporto. È stato così predisposto un piano per i trasporti, inviato, come richiesto, il 2 settembre al governo: è stato approfondito e perfezionato il piano utilizzato per la ripresa della scuola in presenza nella scorsa primavera e, parallelamente, si è pronti a sviluppare il tema dei controlli a bordo e a terra, per il quale si attendono dal governo i chiarimenti richiesti in sede di Conferenza Stato-Regioni.

Tre i punti principali del piano: potenziamento delle corse, capacità di riempimento dei mezzi, monitoraggio e implementazioni quotidiane. Sulla base dell’esperienza maturata nella primavera scorsa, il potenziamento delle corse è stato approfondito e affinato in base alle esigenze emerse. Pertanto, dal 13 settembre verranno effettuate ogni settimana 5mila 353 corse aggiuntive di autobus e altre 174 tra bus e treni aggiuntivi al servizio ferroviario, per un totale di oltre 110mila chilometri percorsi con un costo settimanale di 950mila euro. Saranno anche riattivati 25 treni attualmente sospesi, per un totale di 109 corse settimanali. La divisione delle corse di autobus su base provinciale ne prevede per Torino 2mila 928 (1775 nel capoluogo e 1153 nell’area della Città metropolitana). Sugli autobus potranno salire passeggeri fino all’80 per cento della capacità di carico indicata sulla carta di circolazione del mezzo. Ad esempio, un autobus extraurbano potrà trasportare 60 persone (49 sedute e 11 in piedi), un autobus urbano potrà trasportare 122 persone (28 sedute e 94 in piedi). Le famiglie possono consultare gli orari sui portali delle singole aziende di trasporto locale. È stata inoltre migliorata la piattaforma digitale di dialogo tra le scuole e l’Agenzia della Mobilità piemontese, che consente un monitoraggio del servizio al fine di adeguarlo alle esigenze.

su Luna Nuova di martedì 7 settembre 2021

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