PROTESTA

Contro la guerra e le devastazioni: sabato i No Tav si rimettono in marcia

Manifestazione da Bussoleno al presidio di San Didero: «In lotta per il nostro futuro»

12 Aprile 2022 - 18:30

Contro la guerra e le devastazioni: sabato i No Tav si rimettono in marcia

Il movimento No Tav torna a marciare contro la Torino-Lione, ma non solo: la marcia popolare in programma sabato 16 aprile da Bussoleno a San Didero allarga l'orizzonte a numerosi temi d'attualità; dalla richiesta di pace in contrapposizione all’attuale guerra in Ucraina, alle tematiche ad essa correlate e ai presupposti economici da cui parte questa guerra, come l’estrazione di risorse, il controllo dei mercati, la finanza, la globalizzazione. Accanto alle bandiere con il treno crociato, saranno dunque protagoniste anche quelle della pace. La partenza è alle 14 dalla piazza del mercato di Bussoleno, con arrivo al presidio No Tav del Baraccone di San Didero, davanti al cantiere-fortino del nuovo autoporto, a un anno dallo sgombero con la forza del vecchio presidio.

Il movimento No Tav apre quindi una critica rispetto al contesto storico, economico e sociale in cui si trova oggi l’Italia, «legato alle strozzature a cui si sta preparando anche il governo. Dall’aumento al 2 per cento del pil per gli investimenti in armi da guerra, direttamente collegate agli ulteriori sacrifici già avanzati dal governo Draghi a tutti i cittadini che, dopo due anni di pandemia, si troveranno a dover far fronte a nuove strette economiche. In un’economia di guerra - si legge sul sito www.notav.info - si possono sacrificare servizi essenziali e costringere le famiglie a fare enormi sacrifici, ma non si può rimettere in discussione un’opera inutile ed ecocida come il Tav, infatti per le aziende che lavorano alla Torino-Lione è già stato previsto un adeguamento dei prezzi, con il conseguente ed ennesimo esborso di fondi pubblici in questa costosa opera». Sono diverse le domande che si pongono gli attivisti, che continuano: «Quanti soldi che potrebbero essere destinati a scuola, sanità, servizi, sostenibilità e reddito dobbiamo ancora sprecare?”».

Un altro tema che ritorna all’interno della prossima manifestazione No Tav sarà quello della sostenibilità ambientale della grande opera. «In val Susa - continuano i No Tav - assistiamo da anni al progredire di cantieri altamente dannosi per l’ambiente, con conseguenze allarmanti anche per la salute dei cittadini. La deforestazione messa in atto dai promotori dell’opera ha raggiunto livelli preoccupanti: circa di 5mila piante abbattute. Un solo albero può soddisfare il fabbisogno di ossigeno di 10 persone e che è in grado di assorbire dai 20 ai 50 kg di Co2 presenti nell’aria: in futuro in val Susa, a causa dei lavori legati alla costruzione del tunnel di Chiomonte, potrebbero essere emesse nell’atmosfera ben 12 milioni di tonnellate di Co2». Non mancherà il richiamo ai No Tav reclusi e coinvolti in procedimenti giudiziari: «Sono centinaia tra arresti, denunce, fogli di via e altre misure cautelari - conclude il movimento No Tav - abbiamo resistito per anni e resisteremo ancora fino alla fine, un mese, un giorno, un’ora più di loro»

Inserisci un commento

Condividi le tue opinioni su Luna Nuova

Caratteri rimanenti: 400

AGGIORNAMENTI

Alpignano, domenica arriva la fiaccola degli Special Olympics

Foto Special Olympics Italia

Alpignano, domenica arriva la fiaccola degli Special Olympics

EVENTO

Salbertrand, 70 chili di droga nascosti tra le arance

Salbertrand, 70 chili di droga nascosti tra le arance

CRIMINALITÀ

S.Ambrogio: otto camper a fuoco nel cortile ex Havana

S.Ambrogio: otto camper a fuoco nel cortile ex Havana

INCENDIO

Condove: brucia un pullman nel deposito di via Roma

Condove: brucia un pullman nel deposito di via Roma

INCENDIO

Trana, documenti irregolari: "bocciate" tutte e quattro le liste

Trana, documenti irregolari: "bocciate" tutte e quattro le liste

ELEZIONI COMUNALI 2022

Flash-mob in piazza Castello dalla parte dei disabili

Stefano Olivetti ed Elena Vezzani

Flash-mob in piazza Castello dalla parte dei disabili

INCLUSIONE

S.Ambrogio: salvati tre escursionisti dispersi nei boschi della Sacra

S.Ambrogio: salvati tre escursionisti dispersi nei boschi della Sacra

SOCCORSO ALPINO

Il benvenuto della diocesi di Torino a monsignor Roberto Repole

Il benvenuto della diocesi di Torino a monsignor Roberto Repole

ORDINAZIONE

Avigliana, l'ultimo saluto della città a Remo Castagneri

Avigliana, l'ultimo saluto della città a Remo Castagneri

POLITICA IN LUTTO