MONTAGNA

Sestriere pronta per ospitare i Mondiali di sci del 2029

La candidatura presentata a Cortina durante l'evento iridato: 190 milioni la spesa prevista

21 Febbraio 2021 - 13:18

Sestriere pronta per ospitare i Mondiali di sci del 2029

Casa Italia Fisi a Cortina ha accolto con entusiasmo la presentazione della candidatura di Sestriere e del Piemonte ai Mondiali Fis di sci alpino del 2029. Venerdì 19 febbraio, a due giorni dalla fine dell’edizione 2021 sulle piste all’ombra delle Tofane, è stato svelato il dossier di candidatura per riportare ai 2035 metri d’altitudine del Colle Sestriere l’evento mondiale dopo l’edizione ospitata nel 1997. Il sindaco Gianni Poncet, l’assessore allo sport della Regione Fabrizio Ricca, insieme al consigliere regionale Valter Marin, ed Evelina Christillin, testimonial, sono stati accolti dal sindaco di Cortina, Gianpietro Ghedina, e da Flavio Roda, presidente Fisi, che ha appoggiato con favore la candidatura presentata per il 2029.

«Una candidatura di prestigio per l’Italia dello sci alpino, che viene da un territorio ad alta vocazione sportiva e con una lunga tradizione di eventi spettacolari come i Mondiali del ‘97 e i Giochi olimpici del 2006. La Federazione naturalmente supporta la candidatura e farà quanto possibile per farla avanzare in modo positivo», ha dichiarato di Flavio Roda. «Sono veramente soddisfatto - ha spiegato Gianni Poncet - per questa candidatura Sestriere/Piemonte 2029 innanzitutto perché in questo difficile momento rappresenta un forte segnale di ottimismo che deve riportare Sestriere a rivivere le forti emozioni delle Olimpiadi del 2006. Inoltre utilizzando questo canale si potranno rinnovare le strutture logistiche e tecniche esistenti, lanciando una grande campagna di promozione che riporti sulle Montagne Olimpiche turisti da tutto il mondo». «Le montagne del Piemonte - afferma l’assessore allo sport della Regione Fabrizio Ricca - sono orgogliose di proporsi per questa candidatura. Ospitare i Mondiali del 2029 sarebbe un successo ma anche una conferma che andrebbe a sottolineare le capacità organizzative del nostro territorio. La nostra Regione crede che i grandi eventi possano essere un fattore di crescita e traino per il territorio e per questo li supporta sempre. Gli sport invernali trovano in Piemonte la loro casa più naturale”.

La candidatura di Sestriere e della Regione Piemonte ai Mondiali 2029 si basa su quattro assi portanti di innovazione che la renderanno un evento ed una esperienza sportiva indimenticabile. Eccoli nel dettaglio: totale sostenibilità ambientale ed energetica, altissima qualità impiantistica e tecnica; logistica unica, mobilità sostenibile. Per ottimizzare il tutto in vista del grande evento sono previsti una serie di interventi ed ammodernamenti che interesseranno l’intera stazione turistica di Sestriere nonché piste e impianti di risalita. La zona Alpette, situata a Sestriere Colle, sarà utilizzata per lo svolgimento delle discipline tecniche femminili e maschili dello sci alpino. Le piste interessate saranno la Kandahar Alberto Agnelli per lo slalom speciale e per il team event e la Sises2 per lo slalom gigante. Diversi gli interventi previsti riducendo al minimo i movimenti terra e ricorrendo a inerbimenti secondo le tecniche più avanzate a salvaguardia del territorio. Si va dall’ampliamento e ristrutturazione della casetta di arrivo/cronometraggio, alla copertura della scala di accesso al parterre, passando per la sostituzione dell’impianto di innevamento piste, il prolungamento dell’impianto di illuminazione notturna di gara con 16 lampioni e sostituzioni corpi illuminanti full led. E poi ancora la sostituzione della seggiovia Cit Roc con una nuova 6 posti ad ammorsamento automatico e il rifacimento della sciovia Sises. Previsti inoltre altri interventi su piste / impianti afferenti all’evento Mondiale come la sostituzione dell’impianto di innevamento programmato piste 1, 1 bis, 3, Standard, Baby dx, Baby sx, Jolly e Collettore nonché il potenziamento centrale innevamento programmato. La zona Banchetta, situata a Sestriere Borgata, vedrà la pista olimpica Kandahar Nasi utilizzata per lo svolgimento delle gare delle discipline tecniche veloci femminili e maschili dello sci alpino e dei relativi allenamenti. Anche in questo caso sono previsti interventi riducendo al minimo i movimenti terra e ricorrendo a inerbimenti a salvaguardia del territorio. Le casette di partenza e di arrivo saranno oggetto di manutenzione con quella di arrivo che verrà ristrutturata. Saranno sostituite le reti A e riqualificati gli attraversamenti. Un nuovo impianto di innevamento programmato interesserà le piste 31 alta, Kandahar Nasi alta, Kandahar Nasi bassa. E poi ancora il progetto prevede la sostituzione della seggiovia Nuova Nube con una nuova 6 posti ad ammorsamento automatico, il rifacimento della sciovia Motta e della Seggiovia Trebals a 6 posti per consentire un ritorno veloce di atleti e pubblico da Borgata al Colle del Sestriere. Anche in questo caso sono previsti altri interventi su piste/impianti afferenti all’evento Mondiale come lasostituzione dell’impianto di innevamento piste 8, Boulevard Nuova Nube, 9 alta, 9 bassa, 68 alta e 10. Infine è prevista la costruzione di un impianto di innevamento programmato piste 32 blu, 68 bassa, 68 bis e Ciclabile bassa.
Un Colle pedonale e la Medal Plaza - Nel progetto figura inoltre un importante intervento di riqualificazione urbanistica della viabilità veicolare al Colle del Sestriere basata sulla realizzazione di un tunnel per decongestionare il centro con hub di posteggio sotterranei. L’obiettivo quello di creare un’area totalmente pedonale al Colle, dove nascerà anche la Medal Plaza. Interventi che ridisegneranno totalmente la fruibilità come stazione turistica di Sestriere proiettandola tra le più avanzate in termini di mobilità sostenibile e qualità dell’ambiente.

Interventi extra sul sistema turistico alpino del Piemonte – Il dossier di candidatura di Sestriere e della Regione Piemonte ai Mondiali di Sci Alpino del 2029 si compone anche di un importante “legacy” con ricadute sull’intero sistema alpino piemontese. In particolare 50 milioni di euro sono dedicati a miglioramenti tecnici di piste, aggiornamenti impiantistici come risalite ed innovazione impianti di innevamento programmato sostenibili ed efficienti delle località sciistiche piemontesi per rilanciare la cultura dello sci alpino, della tecnica e dell’allenamento, diffuso su tutta la Regione.

La sintesi dei costi a sostegno del progetto ammonta ad un totale di 190 milioni di euro così suddivisi: 100 milioni per piste, impianti, organizzazione e gestione dell’evento; 40 milioni per infrastrutture (tunnel, medal plaza, hub posteggio); 50 milioni per legacy con investimento sul altre stazioni alpine del sistema turistico piemontese.

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