PRESIDIO

Grugliasco, oggi scende in strada la rabbia dei commercianti

Questa mattina va in scena la manifestazione promossa da Ascom, Epat e Fipe per chiedere di riaprire tutte le attività

12 Aprile 2021 - 23:31

Grugliasco, scende in strada la rabbia dei commercianti

La protesta di venerdì scorso a Rivoli

di PAOLO PACCÒ

«Tutte le attività devono riaprire, devono avere vita e non devono più chiudere e subire scelte sbagliate e comportamenti indisciplinati e non consoni al momento che stiamo tutti vivendo». A sostenerlo è Luigina Ceccato, presidente dell’Ascom cittadina che questa mattina, dalle 10,45, darà vita ad un presidio per sottolineare la drammatica situazione in cui versa l’intera categoria. Più di 50 commercianti non solo di Grugliasco, ma anche di Collegno e Rivoli, (ed altre adesioni sono in arrivo) saranno presenti al parco della Resistenza e della Pace, in via Lupo, all’angolo con corso Torino, per manifestare contro le chiusure dei negozi. La manifestazione è organizzata da Ascom Confcommercio, da Epat (Esercizi pubblici associati di Torino e Provincia e da Fipe (Federazione italiana pubblici esercizi).

«Un importante momento associativo - sottolinea Luigina Ceccato presidente dell’Ascom Grugliasco e proprietaria del negozio “Pizzi e capricci” di via Perotti - indispensabile per dare un segnale forte e pubblico di preoccupazione e insoddisfazione sulle modalità con le quali il Governo sta gestendo la crisi sanitaria ed economica perché tutte le categorie possano riaprire e assumersi l’impegno di farlo in sicurezza. Abbiamo bisogno di aiuti concreti a partire da un biennio bianco fiscale». I commercianti si ritroveranno nel parco e ognuno poserà davanti a sé uno strumento del mestiere o un oggetto simbolo di ciò che vende solitamente in negozio: gli albergatori porteranno un lenzuolo che sarà adagiato sull’erba, i ristoratori avranno una tovaglia bianca, i barbieri le forbici e così via, fino a riempire il parco.

Alle 11 è atteso anche il “silenzio” interpretato da un trombettiere presente alla manifestazione e in questa occasione i commercianti alzeranno un cartello con scritto: “Il silenzio nelle nostre attività”. «Dal 12 marzo 2020 al 13 aprile 2021 ci siamo adeguati alle norme sanitarie anti Covid e alle chiusure, ma adesso basta - prosegue la Ceccato - Tutte le attività devono riaprire, devono avere vita e non devono più chiudere e subire scelte sbagliate e comportamenti indisciplinati e non consoni al momento che stiamo tutti vivendo. Scenderemo in piazza in modo civile e nel rispetto delle regole anti Covid. Manifesteremo fermi in silenzio, per far sentire a tutti il silenzio dei nostri negozi in questo anno di chiusure. I ristori non sono sufficienti, inesistenti praticamente; servono certezze e sicurezza per tutte le attività commerciali».

Oggi, oltre che a Grugliasco, si svolgeranno manifestazioni, oltre che a Roma, nella nostra zona anche a Torino, Ivrea, Chivasso, Chieri e Moncalieri. Sabato scorso un’iniziativa analoga era stata inscenata dall’associazione Rivoli Experience in piazza Martiri ed in corso Francia dove alcuni commercianti sono stato ricevuti dal sindaco Andrea Tragaioli. Tra il 2012 e il 2020 è proseguito il processo di desertificazione commerciale. Sono andate perse oltre 77mila attività al dettaglio (in calo del 14%) e quasi 14mila imprese di commercio ambulante (scese del 14,8%). Dall’analisi emerge che crescono le imprese straniere e diminuiscono quelle italiane mentre a livello territoriale il Sud perde più ambulanti però cresce in alberghi, bar e ristoranti.

In un contesto simile il Covid acuisce certe tendenze e ne modifica altre: nel 2021, solo nei centri storici dei 110 capoluoghi e in altre 10 città di media grandezza, oltre ad un calo maggiore nel commercio al dettaglio (17,1%), si registrerà per la prima volta, da 20 anni, la perdita di un quarto delle imprese di alloggio e ristorazione pari al -24,9%. Secondo lo studio, anche il commercio elettronico, che vale oltre 30 miliardi, registra cambiamenti: nel 2020 scende del 2,6% sul 2019, risultato ottenuto dal boom dei beni, anche alimentari, del 30,7% e dal crollo (46,9%) dei servizi acquistati. Il rischio di non “riavere” i nostri centri storici come prima della pandemia appare molto concreto e questo si tradurrebbe in minore qualità della vita dei residenti.

Su Luna Nuova di martedì 13 aprile 2021

Inserisci un commento

Condividi le tue opinioni su Luna Nuova

Caratteri rimanenti: 400

AGGIORNAMENTI

Grugliasco, si era dato fuoco: muore dieci giorni dopo

Grugliasco, si era dato fuoco: muore dieci giorni dopo

TRAGEDIA

Borgone, S.Antonino e Rivoli piazze dello spaccio: dieci misure cautelari

Borgone, S.Antonino e Rivoli piazze dello spaccio: dieci misure cautelari

DROGA

Vaie: Elisa Morello e Giuseppina Picco vincono il "Canestrello d'Oro"

Vaie: Elisa Morello e Giuseppina Picco vincono il "Canestrello d'Oro"

BISCOTTO TIPICO

Rubiana: incendio di un tetto in strada Boschetto

Rubiana: incendio di un tetto in strada Boschetto

OGGI POMERIGGIO

S.Didero, protesta No Tav alle recinzioni del cantiere dell'autoporto

S.Didero, protesta No Tav alle recinzioni del cantiere dell'autoporto

OGGI POMERIGGIO

"Crescerà se ne avrai cura": è spuntato a Vaie il gazebo per maestra Fulvia

"Crescerà se ne avrai cura": è spuntato a Vaie il gazebo per maestra Fulvia

RICORDO

Luca Vergnano convocato per i Mondiali Special Olympics

Luca Vergnano insieme ad Enrico Rossi, direttore degli impianti di Bardonecchia

Luca Vergnano convocato per i Mondiali Special Olympics

INCLUSIONE

Pianezza, la Gualandi premiata al concorso della Fila

Pianezza, la scuola Gualandi premiata al concorso della Fila

ISTRUZIONE

Caravaggio, Narciso, 1597-1599 Gallerie Nazionali di Arte Antica, Palazzo Barberini, Roma Per gentile concessione delle Gallerie Nazionali di Arte Antica (MIBCT) – Biblioteca Hertziana, Istituto Max P

Caravaggio, Narciso, 1597-1599 Gallerie Nazionali di Arte Antica, Palazzo Barberini, Roma Per gentile concessione delle Gallerie Nazionali di Arte Antica (MIBCT) – Biblioteca Hertziana, Istituto Max P

Il Narciso di Caravaggio e Achille Bonito Oliva giovedì al Castello

ARTE