LUTTO

Rivoli: il Covid si porta via Renata Elia, anima dell'Unitre

Era stata tra le fondatrici della sezione cittadina e per anni aveva collaborato con tante associazioni sempre senza voler apparire

16 Aprile 2021 - 01:09

Rivoli, il Covid si porta via Renata Elia anima dell'Unitre

di BRUNA BERTOLO

Il Covid si è portato via, dopo un breve periodo di malattia, Renata Elia, 72 anni, senza nessuna patologia pregressa, dopo un ricovero ospedaliero che ha visto via via peggiorare le sue condizioni di salute. L’estremo saluto martedì scorso presso la chiesa di San Francesco a Borgonuovo: tanto affetto da parte dei presenti che, sia pure condizionati nelle loro manifestazioni di cordoglio verso la famiglia, hanno voluto però far sentire la loro vicinanza.

Una donna di grande fascino, aperta verso gli altri, pronta a dare il suo aiuto, coinvolta con grande semplicità, e senza mai voler apparire, in tante associazioni culturali e umanitarie di Rivoli. Una vita sempre in salita la sua: rivolese doc, da tante generazioni, rimasta vedova a soli 33 anni con due figli, Roberta e Giuliano. Un grande lavoro per far sì non mancasse loro niente, che potessero studiare, conoscere, laurearsi, affrontare la vita con gli strumenti giusti.

È la figlia Roberta Masera, farmacista a Giaveno, a raccontare di questa “leonessa” che è stata la sua mamma, per tutta la vita: «Un grande lavoro, fin da giovane, nella panetteria dei suoi genitori in via Piol, ma anche il desiderio di studiare, la sera, per poter avere una prospettiva diversa nella vita. Il diploma al Sommeiller, una caparbia volontà nel fare. Essere rimasta vedova con due bambini non è stato semplice. Tanto lavoro: dalla fine degli anni 80 al 2000 circa ha insegnato materie commerciali all’istituto Salotto e Fiorito. Tanti suoi ex allievi hanno voluto salutarla il giorno del funerale. Ma accanto al lavoro, una grande curiosità intellettuale, tanti libri, tanti viaggi, tante mostre. Un appuntamento irrinunciabile per noi, ogni anno, è sempre stato il balletto al Regio. Un amore per l’arte, per la bellezza, per la cultura, declinata in tutte le sue manifestazioni. E un sentito impegno nel volontariato, culturale e umanitario. Per i suoi nipoti è stata una figura fondamentale».

Per i suoi nipoti, ben sette, non è stata solo la nonna delle torte: li ha accompagnati ovunque, li ha portati ai musei, ha cercato di trasmettere dei valori importanti, la cultura, il desiderio di fare, di conoscere. La piangono infatti Giulia, Elisa e Ilaria (figlie di Roberta), Simone, Elena, Marta e Laura (figli di Giuliano). Conosciutissima anche per aver aperto e poi gestito per molti anni un negozio di abbigliamento, camiceria e maglieria, in via Fratelli Piol, accogliendo sempre i clienti con il sorriso e con la capacità di mettersi al servizio. Molti i ricordi affiorati sulle pagine di Facebook da parte dei rivolesi e un saluto commosso da parte del presidente dell’Unitre, Piero Leonardi, che a nome di tutti ha voluto ringraziare Renata Elia per il grande ruolo svolto nella famiglia dell’Università delle Tre Età.

«Renata - ricorda Leonardi - è stata uno dei soci fondatori dell’Unitre di Rivoli nel lontano 1984 e la sua presenza in questi anni è sempre stata di grande spessore. Nel direttivo, nell’organizzazione dei viaggi, in tutte quelle attività di aiuto e di supporto in cui lei non mancava mai. Il secondo lutto nella nostra Unitre, dopo quello di Cristoforo Codrino, a causa del Covid». Troviamo presente Renata Elia anche in altre associazioni rivolesi, come l’Associazione per la Pace, o nel gruppo che aiutava i giovani ad uscire dal tunnel della droga, o in molteplici attività nella parrocchia di Borgonuovo. «Una vera leonessa, che ha lottato tutta la sua vita, e anche nei giorni della malattia ha cercato in tutti i modi di non lasciarsi abbattere. Ma questa volta non ce l’ha fatta».

Su Luna Nuova di venerdì 16 aprile 2021

Inserisci un commento

Condividi le tue opinioni su Luna Nuova

Caratteri rimanenti: 400

AGGIORNAMENTI

Grugliasco, si era dato fuoco: muore dieci giorni dopo

Grugliasco, si era dato fuoco: muore dieci giorni dopo

TRAGEDIA

Borgone, S.Antonino e Rivoli piazze dello spaccio: dieci misure cautelari

Borgone, S.Antonino e Rivoli piazze dello spaccio: dieci misure cautelari

DROGA

Vaie: Elisa Morello e Giuseppina Picco vincono il "Canestrello d'Oro"

Vaie: Elisa Morello e Giuseppina Picco vincono il "Canestrello d'Oro"

BISCOTTO TIPICO

Rubiana: incendio di un tetto in strada Boschetto

Rubiana: incendio di un tetto in strada Boschetto

OGGI POMERIGGIO

S.Didero, protesta No Tav alle recinzioni del cantiere dell'autoporto

S.Didero, protesta No Tav alle recinzioni del cantiere dell'autoporto

OGGI POMERIGGIO

"Crescerà se ne avrai cura": è spuntato a Vaie il gazebo per maestra Fulvia

"Crescerà se ne avrai cura": è spuntato a Vaie il gazebo per maestra Fulvia

RICORDO

Luca Vergnano convocato per i Mondiali Special Olympics

Luca Vergnano insieme ad Enrico Rossi, direttore degli impianti di Bardonecchia

Luca Vergnano convocato per i Mondiali Special Olympics

INCLUSIONE

Pianezza, la Gualandi premiata al concorso della Fila

Pianezza, la scuola Gualandi premiata al concorso della Fila

ISTRUZIONE

Caravaggio, Narciso, 1597-1599 Gallerie Nazionali di Arte Antica, Palazzo Barberini, Roma Per gentile concessione delle Gallerie Nazionali di Arte Antica (MIBCT) – Biblioteca Hertziana, Istituto Max P

Caravaggio, Narciso, 1597-1599 Gallerie Nazionali di Arte Antica, Palazzo Barberini, Roma Per gentile concessione delle Gallerie Nazionali di Arte Antica (MIBCT) – Biblioteca Hertziana, Istituto Max P

Il Narciso di Caravaggio e Achille Bonito Oliva giovedì al Castello

ARTE