CONTAGI

Covid: il calo continua, ma con l'anomalia val Sangone

La discesa resta lenta ma costante in cintura e in val Susa (15-17%). A Giaveno e dintorni i casi positivi di nuovo in lieve aumento

07 Maggio 2021 - 00:07

Clicca sulle immagini per scorrere la gallery con i grafici

di MARCO GIAVELLI

Anche questa settimana valli e cintura possono lasciarsi andare soltanto ad un mezzo sorriso, guardando la curva dei contagiati: i casi attualmente positivi continuano a scendere, e questo è evidentemente un bene, ma non siamo ancora di fronte a quel “crollo” che tutti attendiamo con ansia. La velocità di discesa resta sostanzialmente stabile rispetto a quella della scorsa settimana: la flessione è pari al 14,50 per cento, anche se per la seconda settimana di fila risulta di poco inferiore a quella del giovedì precedente (-15,47).

Una discesa lenta ma costante che trova nei numeri assoluti l’elemento un po’ più confortante: secondo i dati della mappa Covid della Regione Piemonte aggiornati alle 18,30 di ieri, gli attualmente positivi in valli e cintura sono 1439, ovvero 244 in meno rispetto a giovedì scorso. È il raffronto con un anno fa esatto a lasciare intravedere timidi segnali incoraggianti: il 7 maggio 2020 il dato era 1474, ma all’epoca la mappa Covid restituiva ancora la somma di positivi e deceduti; la forbice si sta dunque accorciando, visto che la scorsa settimana il dato era superiore rispetto a quello di un anno prima (1683-1594), mentre ora è di poco inferiore. Ma poiché nel 2020 venivano inclusi i morti, le persone ora infette restano sicuramente più di 12 mesi fa. Il primo vero confronto potremo farlo fra due settimane, quando avremo i due dati allineati sui casi attualmente positivi.

L’altra indicazione confortante è che oggi, essendo trascorsi una decina di giorni dal passaggio del Piemonte in “zona gialla”, iniziamo a vedere i primissimi riflessi delle riaperture, che quindi, sin qui, non hanno avuto contraccolpi negativi: la prossima settimana sarà un test importante, poiché ne vedremo gli effetti pieni. L’unico “neo” si chiama ancora val Sangone, dove per la seconda settimana di fila si registra una crescita dei casi, per quanto minima: i positivi sono 160 (+3) con un incremento dell’1,91 per cento; Giaveno 106 (+1), Coazze 20 (+8), Sangano 13 (-1), Trana 9 (stabile), Reano 8 (-3), Valgioie 4 (-2).
In tutte le macro-aree si registra comunque una sostanziale stabilità rispetto a una settimana fa: come la val Sangone si trova di fronte ad una crescita costante ma minima, anche cintura ovest, cintura sud e valle di Susa sono di fronte ad una diminuzione costante ma “controllata”.

La cintura ovest presenta 635 casi positivi (-131), con un ribasso del 17,10 per cento: Rivoli 213 (-3), Collegno 174 (-29), Grugliasco 117 (-35), Alpignano 60 (-33), Pianezza 39 (-16), Villarbasse 13 (+3), Buttigliera 12 (-8), Rosta 7 (-10). In cintura sud gli attualmente infetti sono 348 (-64), con un calo del 15,53 per cento: Orbassano 122 (-17), Rivalta 76 (-7), Beinasco 64 (-9), Piossasco 40 (-18), Volvera 28 (-9) e Bruino 18 (-4).

In valle di Susa i contagi in corso sono 296 (-52), con una flessione del 14,94 per cento. In bassa valle sono 273: Avigliana 49 (+1), Susa 33 (-26), Almese 25 (+5), Caselette 22 (-2), Bussoleno 20 (-5), Condove 17 (+1), Sant’Antonino 14 (stabile), Villarfocchiardo 13 (stabile), Sant’Ambrogio 10 (-4), Caprie 10 (-4), Chianocco 10 (+3), Borgone 9 (-2), Rubiana 9 (+6), Novalesa 7 (-2), San Giorio 5 (-5), Chiusa San Michele 5 (+1), San Didero 4 (+2), Vaie 3 (-6), Villardora 3 (stabile), Mattie 2 (-1), Mompantero 2 (stabile), Bruzolo 1 (-4), torna a zero Venaus (-2). In alta valle 23, con sei comuni su 14 al momento Covid-free: Oulx 9 (+1), Bardonecchia 3 (-3), Giaglione 3 (+2), Exilles 3 (+3), Chiomonte 2 (-7), Meana 1 (-1), Sauze di Cesana 1 (-1), Salbertrand 1 (+1), tornano a zero Sestriere (-2) e Gravere (-1) che raggiungono Sauze d’Oulx, Cesana, Claviere e Moncenisio.

Nei grafici sopra vediamo invece l’andamento della curva dei positivi durante le varie ondate, con la seconda sicuramente più cruenta delle altre: in autunno il plateau è stato raggiunto nella settimana tra il 19 e il 26 novembre, poi è iniziata una discesa ripida fino ai primi di gennaio, seguita da un “rimbalzo” di entità contenuta alla metà di gennaio (più marcato in valle di Susa e cintura ovest), evidentemente effetto del periodo natalizio.

Ma se grossomodo in tutte le macro-aree la tendenza è stata uniforme, la terza ondata in cintura sud ha giocato d’anticipo di un paio di settimane, estendendosi da metà febbraio a metà marzo; in cintura ovest e nelle valli, invece, si è sviluppata grossomodo dalla fine di febbraio alla fine di marzo, con il picco raggiunto nell’ultima settimana, tra il 24 e il 31.

su Luna Nuova di venerdì 7 maggio 2021

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