COVID-19

Rivoli: «Non sono una No-vax, ma non riesco proprio a fare il vaccino»

Il dramma di Maria Catrambone Raso, la mamma di Michele Ruffino, che si era tolto la vita gettandosi dal ponte Nuovo di Alpignano

13 Settembre 2021 - 23:55

Rivoli, «Non sono una No-vax, ma non riesco proprio a farlo»

di EVA MONTI

«Non sono una “no vax”; non lo sono mai stata, neppure quando era appena successa la vicenda di mio figlio che lo ha segnato così pesantemente: un’ipotonia muscolare post vaccino anti-polio. Con quel ricordo straziante nel cuore, non ho la forza di sottopormi al vaccino anti Covid, anche se così sono stata sospesa dal lavoro nelle scuole». A dirlo, tra le lacrime, è Maria Catrambone Raso, la mamma di Michele Ruffino, che nel febbraio del 2018 si era tolto la vita gettandosi dal ponte Nuovo di Alpignano per sfuggire al “male di vivere” che lo tormentava, vittima di bullismo e derisione per quella che da alcuni era percepita come la sua “diversità”.Una conseguenza della somministrazione di un vaccino Sabin scaduto quando aveva pochi mesi. «I vaccini hanno salvato molte vite, lo so - concorda la donna che, seduta sul divano del salottino, nella villetta di viale Nuvoli, ricorda con angoscia quei momenti - ma l’antipolio somministrato a Miki era scaduto e gli ha rovinato la vita». Una sentenza lo ha confermato, con tanto di risarcimento da parte dello Stato alla famiglia. «Non ce l’ho con nessuno, è stato un errore, ma non posso cancellare cosa ha causato a mio figlio».

Anni di cure e riabilitazione. «Abbiamo lottato tutta la vita per “metterlo in piedi” ed era migliorato tanto che si coglieva appena il suo handicap motorio». Grazie alle cure e all’affetto, ma soprattutto alla sua volontà, era migliorato moltissimo. Ha frequentato le elementari alla Casa del Sole e le medie alla Gobetti, poi l’alberghiero Colombatto di Torino. «Non vedeva l’ora di diventare pasticcere, lo faceva con tantissimo entusiasmo - incalza la madre - stava preparando con largo anticipo il suo diciottesimo compleanno». Sembrava felice. Invece dentro di sé covava un uragano di emozioni, un torrente di dolore. «Ha portato un fardello troppo pesante e per troppo tempo - commenta la donna - alla fine non è più riuscito a trovare la forza per reggerlo ancora».

Ha messo fine a questa agonia togliendosi la vita, lasciando nello strazio i familiari: mamma Maria, il padre Aldo e la sorella Jessica. Loro però non si sono rassegnati ed hanno iniziato un lavoro certosino contro il bullismo, causa prima della sofferenza di Miki e di molti altri che, pur non arrivando al gesto estremo, ne soffrono e ne hanno segnata la vita. Così hanno creato un’associazione intitolata al ragazzo, quella dei Miki boys, che promuove eventi a sostegno della campagna contro il bullismo nelle scuole e nella società, ha promosso il libro di Giuseppina Filieri sulla storia di Michele, “Il principe pasticcere”. E si è battuta per ottenere dal Miur, ora Usr, ufficio scolastico regnale, il diploma che Miki stava per conseguire. Ora lei, a poche settimane dalla data in cui il ragazzo avrebbe compiuto 21 anni, non se la sente di porgere il braccio per fare il vaccino. «Sono contenta che mia figlia e mio marito lo abbiano fatto - chiarisce - ma io no, non posso».

A causa di quel “no” la donna, che lavorava in un’azienda di ristorazione che fornisce i pasti alle scuole della cintura ovest, è stata sospesa dal lavoro. «Non ce l’ho con loro, perché questo è il protocollo previsto, queste le regole sacrosante, e non vorrei una corsia preferenziale per me - spiega - ma mi mancano quelle poche ore coi bambini della scuola di Collegno, per me sono tutti miei nipoti, e mi serve quello stipendio per andare avanti e contribuire alle spese della mia famiglia. Non so come fare».
Fare il tampone continuamente, come previsto dalla norma per chi non è vaccinato, le costerebbe tempo e denaro. Il suo desiderio? Che ci fosse anche per lei un certificato d’esonero del medico curante perché il suo malessere non è solo psicologico. Lo strazio dell’anima le toglie il sonno e le causa un vero e proprio malessere fisico.

Su Luna Nuova di martedì 14 settembre 2021

Inserisci un commento

Condividi le tue opinioni su Luna Nuova

Caratteri rimanenti: 400

AGGIORNAMENTI

Rivoli, furgoncino ribaltato: ferito il conducente

Rivoli, furgoncino ribaltato: ferito il conducente

INCIDENTE

L'Unione montana rilancia il banco per la castanicoltura in bassa valle di Susa

L'Unione montana rilancia il bando per la castanicoltura in bassa valle di Susa

AGRICOLTURA

Alpignano, consegnati all'Asl i locali del Movicentro

Alpignano, consegnati all'Asl i locali del Movicentro

SANITA'

Avigliana, brucia una catasta di legna

Avigliana, brucia una catasta di legna

INTERVENTO NOTTURNO

Collegno, due commessi "speciali" in servizio all'Ipercoop

Collegno, due commessi "speciali" in servizio all'Ipercoop

EVENTO

Rivoli, dopo due stop torna il Mercato europeo

Rivoli, dopo due stop torna il Mercato europeo

EVENTO

Condove: fiamme tra la Mura e Case Budrola, incendio domato

Condove: fiamme tra la Mura e Case Budrola, incendio domato

ROGO

Sestriere sconfitta, la candidata italiana al Mondiale 2029 sarà la Val Gardena

Sestriere sconfitta, la candidata italiana al Mondiale 2029 sarà la Val Gardena

SCI ALPINO

Protezione civile in lutto: si è spento fratel Agostino Gialdi

Fratel Sergio Agostino Gialdi (alla destra del sindaco Domenico Morabito)

Protezione civile in lutto: si è spento fratel Sergio Agostino Gialdi

VOLONTARIATO