COVID-19

Green pass: non vaccinati in semi-lockdown

Fino al 15 gennaio, anche in zona bianca, il tampone non basterà più. Il "base" solo per lavoro e trasporti; per i vaccinati non cambia nulla

25 Novembre 2021 - 23:55

Green pass: non vaccinati in semi-lockdown

di MARCO GIAVELLI

In estrema sintesi, per vaccinati e guariti non cambia nulla rispetto a ora, dalla “zona bianca” fino alla “zona arancione”, mentre in “zona rossa” scatterebbe comunque un lockdown generalizzato per tutti. La stretta varata mercoledì dal governo riguarda esclusivamente i non vaccinati che con il tampone negativo potranno solo più recarsi al lavoro e, novità, salire sui mezzi di trasporto, anche su treni regionali, metro, tram e bus urbani, dove finora non bisognava essere muniti di alcun certificato. Niente più bar, ristoranti, cinema, teatri, stadi, musei, eventi, discoteche: solo palestre e piscine resteranno accessibili con un test negativo. Le nuove misure, adottate per contrastare la quarta ondata e prevenire gli scenari drammatici a cui stanno andando incontro Germania, Austria e i Paesi dell’est europeo, entreranno in vigore da lunedì 6 dicembre e dureranno, anche in zona bianca, fino a sabato 15 gennaio, poi si valuterà in base all’evoluzione del quadro epidemiologico.

Il Super green pass quindi si sdoppia: ci sarà quello “base”, ottenibile anche solo con il tampone molecolare o antigenico (le cui validità a 72 e 48 ore alla fine sono rimaste invariate), e quello “rafforzato”, rilasciato solo a vaccinati e guariti. Che ora saranno di fatto equiparati, con una validità accorciata da 12 a 9 mesi per i primi, vista la riduzione della copertura vaccinale dopo sei mesi, e allungata da 6 a 9 mesi per i secondi. Discorso che si proietta anche sulla terza dose: chi non si sottoporrà vedrà il green pass scadere al termine dei nove mesi a decorrere dalla seconda dose o dalla guarigione. Per i non vaccinati sarà di fatto un “lockdown dello svago” almeno per tutto il periodo allungato delle festività natalizie: altra novità è che servirà il green pass “base” con tampone negativo (mentre finora l’accesso era libero) anche per utilizzare gli spogliatoi di impianti sportivi e per gli alberghi (fin qui era richiesto solo per spa e ristorante interni, che in giallo e arancione saranno fruibili solo dai clienti e non da esterni). L’unica restrizione per i possessori del green pass “rafforzato” è che dalla “zona gialla” è previsto l’obbligo di mascherine all’aperto per tutti. Se poi una regione arrivasse in “zona arancione”, per i non vaccinati scatterebbe anche il divieto di spostarsi dal proprio comune di residenza se non per motivi di lavoro o urgenze documentabili, come avveniva in passato.

Uno dei temi più dibattuti riguarda i controlli a seguito dell’introduzione del green pass “base” anche per il trasporto pubblico locale e a media percorrenza e non solo per i mezzi a lunga percorrenza, dove era già previsto dal 1° settembre: il premier Mario Draghi ha prospettato controlli più severi affidando ai prefetti il compito di adottare un «piano per l’effettuazione costante di controlli, anche a campione, avvalendosi delle forze di polizia e del personale di polizia municipale». Gli stessi prefetti, che entro tre giorni dall’entrata in vigore del decreto legge dovranno riunire il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza per varare un vero e proprio piano, dovranno trasmettere al ministro dell’interno una relazione settimanale sull’attività di verifica. Per chi trasgredisce alle norme, le sanzioni prevedono multe da 600 a mille euro e la chiusura da uno a dieci giorni per gli esercenti colti in flagrante per tre volte in tre giorni diversi.

Infine c’è l’obbligo vaccinale introdotto dal 15 dicembre non solo per il personale sanitario e delle Rsa, ma anche per il personale amministrativo sanitario, quello delle scuole di ogni ordine e grado, inclusi anche in questo caso gli amministrativi, e il comparto della pubblica sicurezza, vale a dire polizia, carabinieri, guardia di finanza, vigili del fuoco e militari di esercito, marina ed aeronautica. Chi non è in regola con le vaccinazioni conserva il posto di lavoro ma resta a casa senza stipendio. I controlli a scuola spettano ai dirigenti scolastici. Quanto alle terze dosi di vaccino anti-Covid, dal 1° dicembre saranno aperte anche tutti gli over 18, con possibilità di somministrazione a cinque mesi dalla data della seconda come stabilito la scorsa settimana per tutte le fasce di età.

su Luna Nuova di venerdì 26 novembre 2021

Inserisci un commento

Condividi le tue opinioni su Luna Nuova

Caratteri rimanenti: 400

AGGIORNAMENTI

Avigliana, un deposito illegale di fuochi d'artificio

Avigliana, un deposito illegale di fuochi d'artificio

SEQUESTRI E DENUNCE

Mascherine anche all'aperto fino a metà gennaio

Mascherine all'aperto anche in cintura fino a metà gennaio

EMERGENZA

Rivoli, ascensore rotto: Roberto non può uscire di casa

Rivoli, ascensore rotto: Roberto non può uscire di casa

DISAGI

Alpignano, ultimo giorno per la pista di guida sicura

Alpignano, ultimo giorno per la pista di guida sicura

INIZIATIVA

Avigliana: rotoballe a fuoco in una cascina a Drubiaglio

Avigliana: rotoballe a fuoco in una cascina a Drubiaglio

INCENDIO

Buttigliera, morto l'ex sindaco e deputato Luigi Massa

Buttigliera, è morto l'ex sindaco e deputato Luigi Massa

POLITICA IN LUTTO

Bussoleno: aggravata la misura per Scalzo, ora è in carcere a Torino

Bussoleno: aggravata la misura per Scalzo, ora è in carcere a Torino

NO TAV-NO BORDER

Grugliasco, cervi e caprioli ringraziano e salutano il Canc

Grugliasco, cervi e caprioli ringraziano e salutano il Canc

AMBIENTE

Bussoleno: Emilio Scalzo prelevato da casa sua per l'estradizione in Francia

Bussoleno: Emilio Scalzo prelevato da casa sua per l'estradizione in Francia

NO TAV-NO BORDER