IN PIAZZA

Un coro unanime: «Deponete le armi, vogliamo la pace»

Cortei e sit-in tutta la cintura: oltre 350 in piazza a Rivoli, ma il Comune non è più nel Cocopa. Ad Avigliana parla Viktoria, originaria di Sumy: «I nostri popoli amici, ma ci mettono contro». Oggi tocca alla valle di Susa con l'Unione montana

28 Febbraio 2022 - 23:59

Un coro unanime: «Deponete le armi, vogliamo la pace»

Oltre 350 le persone che sabato pomeriggio hanno sfilato per le vie del centro storico di Rivoli per dire “No alla guerra” in tutte le sue forme, e per invocare la pace del conflitto appena aperto in Ucraina. Un attacco che pareva una minaccia della Russia, e che invece si è tramutata in orribile realtà, sotto gli occhi stupiti della comunità internazionale che sperava in un bluff, sopra le teste e le carni della popolazione ucraina, uomini donne e bambini. Una catastrofe annunciata, anche se non reputata possibile. Cancellarla non si può. Fermarla forse sì, prima che si tramuti in un secondo Afghanistan, con le armi della diplomazia, con la parola, con la persuasione. Ma senza impugnare le armi, perché la pace è l’unica risposta. A ripeterlo sono stati i rivolesi...

Un centinaio di manifestanti si sono radunati domenica pomeriggio in piazzetta De Andrè ad Avigliana per dire “no” alla guerra in Ucraina. L’iniziativa è stata organizzata congiuntamente dall’Anpi cittadina e da quella della val Sangone. Proprio da Giaveno arriva Viktoria Krykun, 40 anni, originaria della città di Sumy, nel nord-est del paese, a poche decine di chilometri dal confine con la Russia. In Italia dal 2006, è una imprenditrice. È stato suo l’ultimo e più sentito intervento al microfono. «Gli ucraini sono un popolo pacifico, non abbiamo mai fatto nulla contro la Russia, anzi i nostri sono popoli amici, ma ora ci stanno mettendo gli uni contro gli altri - ha detto - Ho sentito parlare di formazioni neonaziste ucraine. Non è vero, si tratta di notizie...

Sit-in e cortei per chiedere la cessazione dei bombardamenti ed il ritorno al dialogo. Lo scorso fine settimana i comuni della cintura si sono mobilitati attraverso varie iniziative. La serie è partita da Collegno dove giovedì, nel tardo pomeriggio, amministrazione comunale e Coordinamento per la pace hanno invitato cittadini ed associazioni nel cortile della Lavanderia a Vapore, davanti alla Barca per la Pace. «Vogliamo esprimere con tutta la forza che abbiamo la contrarietà ad un conflitto incomprensibile - ha sottolineato l’assessore Matteo Cavallone - che colpirà prevalentemente la popolazione civile ucraina e che ha riportato in Europa l’alone minaccioso di una guerra ai bordi dei propri confini». «La guerra, una follia umana - ha aggiunto...

C'è chi accende una fiaccola, chi srotola uno striscione o chi, in modo più semplice, vuole solo esserci. Tutti però si sono uniti in un coro unanime per chiedere lo stop alla guerra in Ucraina. Si sono tenuti in tutta la cintura sud nei giorni scorsi sit-in e manifestazioni per fermare il conflitto. Giovedì il Comune di Rivalta ha invitato la cittadinanza ad accendere una candela e radunarsi in piazza Martiri delle Libertà. In molti sono scesi in piazza con una candela accesa per ribadire «come dice la Costituzione, che “L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà di altri popoli”». A Piossasco “Presidiamo la pace” è stata l’iniziativa organizzata dall’Anpi cittadina, a cui hanno aderito le associazioni locali per protestare contro l’invasione russa dell’Ucraina. L’Anpi sezione Mario Davide ha promosso il presidio di sabato 26 febbraio presso piazza Tenente...

Oggi, martedì 1° marzo, sarà la valle di Susa a mobilitarsi per la pace in Ucraina, con bambini e ragazzi protagonisti. La marcia lanciata la scorsa settimana da parrocchie e comuni del circondario scolastico di Sant’Antonino si è infatti trasformata in una manifestazione di valle grazie all’adesione dell’Unione montana Valle Susa: tutti i comuni della bassa valle con i loro sindaci parteciperanno in fascia tricolore al corteo che partirà alle 15 dal parco giochi di via Maisonetta a Sant’Antonino. La marcia si snoderà lungo via Vignassa fino a raggiungere Villarfocchiardo, con arrivo al parco giochi Fabrizio De Andrè in via di Mezzo. Visto la prevedibile elevata affluenza di persone, sarà necessario indossare la mascherina nel rispetto delle norme anti-Covid...

su Luna Nuova di martedì 1 marzo 2022

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