STORIA E VITA

La Certosa di Collegno tra passato, presente e futuro

Presentato il libro scritto da Umberto D'Ottavio che ripercorre la storia ultracentenaria con particolare attenzione agli ultimi quarant'anni

03 Marzo 2025 - 23:37

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Prima monastero dei Certosini poi ospedale psichiatrico ed ora polmone verde all’interno del quale convivono sede e ambulatori Asl, sedi aziende, associazioni, un liceo, un teatro, l’università e la sala consiliare. La Certosa di Collegno racchiude dentro di sè 175 anni di storia che ne fanno un modello pressoché unico in Italia. Un luogo che si estende su un’area di circa quaranta ettari e che per oltre un secolo è rimasto quasi impenetrabile e totalmente avulso dalla città pur occupandone una zona nevralgica. Poi tra il 1977 e il 1979, anticipando la legge Basaglia che sancì la fine degli ospedali psichiatrici, un gruppo di medici accompagnati dall’allora sindaco Luciano Manzi, demolirono parte del muro di cinta, dando il via ad una nuova era. Nel tempo Collegno si è trasformata da borgo rurale di qualche migliaio di abitanti ad essere l’ottavo comune più popolato del Piemonte, nonché in un esempio di politiche sociali e culturali: il parco della Certosa, intitolato poi al generale Carlo Alberto Dalla Chiesa...

Su Luna Nuova di martedì 4 marzo 2025

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