RASSEGNA

Materie oscure protagoniste alla Lavanderia

Due giorni di spettacoli e incontri tra danza, arti e incontri

10 Febbraio 2026 - 00:04

Materie oscure protagoniste alla Lavanderia

Lasseindra Ninja in ‘Fashon Kiki Ball’ (Foto Jacob Khrist)

Torna “Dark matterS”, il festival di Lavanderia a Vapore di Collegno (corso Pastrengo 51) che si svolge a cavallo della stagione invernale per celebrare l’oscurità come spazio-tempo in cui imparare a vedere con altre lenti il presente e il futuro. Ideato dalla Lavanderia a Vapore, arriva alla sua terza edizione dal 13 al 15 febbraio, in collaborazione con il Black History Month, a cura dell’associazione Donne Africa Subsahariana e II Generazione, e con l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Torino.

Le azioni artistiche sono di Aristide Rontini in collaborazione con Erica Pianalto e gli studenti del Liceo Coreutico-Primo Liceo Artistico Torino; Bambí Benkö e il collettivo Dream Wide Awake (Otion, Laryssa Kim, Nikos Ten Hoedt) in collaborazione con gli studenti del Liceo Artistico Primo di Torino; Dorothée Munyaneza; Eugenia Coscarella; Enrico Malatesta con Lucia Fontanelli, Marta Magini, Alex Paniz; Jija Sohn e Christopher Serebour con Lorenzo Montanaro e Christian Bruno; Kadri Sirel; Lasseindra Ninja; Michela Depetris con Teodora Grano e Valerie Tameu; Simon Giavy; Violetta Cottini con Alessandra e Roberta Indolfi.

“Dark matterS” allude all’importanza della darkness per rivoluzionare le lenti con cui filtriamo e raccontiamo il mondo, intrecciando questioni di cecità e nerezza, mobilitando quindi comunità e artisti spesso marginalizzati e invisibilizzati per questioni di razza o accesso. Questi ribaltamenti non sono solo tematizzati, ma tradotti in scelte operative: il progetto, infatti, è sviluppato insieme a Black History Month Torino e Unione Italiana Persone Cieche e Ipovedenti con spettacoli, laboratori e momenti di riflessione. La drammaturgia dell’edizione 2026 articola in particolare il frame generale del festival, l’intersezione tra cecità e nerezza, con la dimensione della notte e del selvaggio, interpretando il buio come zona del sonno e del sogno, un regno ancora più sovversivo rispetto all’orientamento scientifico ed esattivo dell’approccio occidentale...

Su Luna Nuova di martedì 10 febbraio 2026

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