30 ottobre 2009 CONDOVE S.ANTONINO Fiaccolata No tav ricordando il Seghino
NESSUN Tav, nessun sondaggio. Le parole d’ordine sono quelle di sempre, esattamente le stesse del 31 ottobre 2005. Ai tempi era il Seghino, teatro della prima vera battaglia tra i No Tav e le forze dell’ordine in assetto antisommossa, mandate dall’allora governo Berlusconi per blindare l’arrivo delle trivelle in vista dei primi carotaggi sul sito di Mompantero. Un mese e mezzo di lotta vera e di militarizzazione della valle, tra check-point, scontri fisici, manganellate e contro-manifestazioni, fino alla “liberazione di Venaus” dell’8 dicembre.Ora il “nemico” non è ancora alle calcagna, ma si vede già all’orizzonte. Ecco perché domani sera i No Tav torneranno in strada per ribadire che non vogliono né la nuova linea ferroviaria, né tantomeno i sondaggi, che per il movimento erano e restano l’atto che dà inizio ai lavori. «Fermarli è possibile. Tutti insieme ci siamo riusciti nel 2005. Tutti insieme ci riusciremo anche oggi», recita il volantino della “fiaccolata di Halloween” in programma sabato sera, 31 ottobre, da Condove a Sant’Antonino. Il ritrovo è alle 20,30 a Condove in piazza Martiri, con partenza verso le 21. Un migliaio le fiaccole che il movimento distribuirà ai manifestanti, ma gli organizzatori si aspettano una presenza ben più massiccia e per questo invitano il popolo No Tav a dare sfogo alla sua proverbiale creatività con metodi “fai da te”...
Marco Giavelli
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