06 luglio 2010 AVIGLIANA Se il Tav si prende la stazione Fs
L’ATTESTAMENTO del futuro servizio ferroviario metropolitano e il possibile declassamento della stazione di Avigliana a semplice fermata ferroviaria, o addirittura a uno scarno scalo merci, è la partita politica più importante che si giocherà intorno al Tav in valle di Susa nei prossimi mesi.Il tentativo dichiarato del centrodestra regionale, con in testa l’assessora ai trasporti Barbara Bonino, è quello di favorire certo i sindaci Sì Tav ma soprattutto le amministrazioni politicamente vicine per radicare i consensi nei comuni governati da liste vicine al Pdl e per riconquistare gli altri (Avigliana, Trana e Almese in testa). E questa partita si gioca su due fronti: le compensazioni del Piano strategico e i benefici derivati dagli accessori del progetto Tav. La prima mossa è quella di fare di Buttigliera Alta, anzi, della sua frazione Ferriera, un nodo di interscambio alle porte della valle di Susa e della val Sangone. Una vocazione che fino a ieri sembrava propria di Avigliana. Ma in realtà la città dei laghi l’ha persa quando è entrata in servizio la tanto agognata “variante” della ex statale dei laghi. Quando corso Laghi con il suo “mitico” passaggio a livello vicino alla stazione era una trappola di code e inquinamento, il traffico della val Sangone e della val Messa arrivava qui, nel cuore della città. E qui le auto si fermavano da qualche parte e pendolari, studenti, scolaresche in gita al parco, turisti, salivano sul treno alla stazione. Ma con la circonvallazione che ha finalmente posto fine al decennale calvario di corso Laghi, l’asse di traffico si è spostato. E non a caso di questo cambio di baricentro se n’era accorta la Provincia che aveva già proposto l’interscambio di Ferriera. Ma adesso i tempi sono maturi. Ecco perché il sindaco di Buttigliera al gruppo di lavoro sui problemi connessi al tracciato Tav nella Collina morenica ha finalmente potuto avanzare la richiesta di avere una stazione del treno. Una richiesta che è stata adesso fatta propria anche dai comuni di Coazze, Reano, Sangano, Valgioie, Giaveno, Rubiana, Villardora e Villarbasse, quasi tutti di centrodestra tranne Villarbasse e Villardora...
di Massimiliano Borgia e Paolo Procaccini
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