Corteo No Tav verso il cantiere della Maddalena. Scontri in serata

Anniversario 8 dicembre: oltre mille persone da Giaglione al Clarea. L'altro spezzone blocca l'autostrada

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Nuovi scontri alle reti del cantiere Tav, al termine della marcia dell'8 dicembre: la battaglia tra antagonisti e forze dell'ordine è iniziata verso le 18, quando ormai il grosso dei manifestanti era già rientrato a Giaglione, da dove alle 14,30 era partita la manifestazione per ricordare la riconquista dei terreni di Venaus nel 2005. Al corteo hanno partecipato oltre un migliaio di persone. I No tav sono arrivati senza problemi fino alla centrale Enel, un po' prima dell'imbocco della galleria Giaglione dell'A32, dove lungo il sentiero erano stati piazzati dei new jersey che un gruppo di attivisti è riuscito a rovesciare. Ma stavolta è stato impossibile avvicinarsi alle reti: al ponte sul Clarea i No Tav si sono trovati di fronte un ingente schieramento di poliziotti in assetto antisommossa. Vana ogni trattativa tra la digos, i leader del movimento e alcuni amministratori delle liste civiche. Il pomeriggio è andato avanti senza particolari tensioni. Nel frattempo il gruppo di manifestanti bloccati a Chiomonte dalle forze dell'ordine è salito alla galleria del Cels per bloccare la A32 in entrambe le direzioni, blocco durato circa mezzora.

su Luna Nuova di martedì 11 dicembre


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