Legno ed energia sulle ceneri dell'area ex Roz

Comunità montana: progetto da 4,5 milioni, si spera nei fondi Ue

Un impianto pilota che utilizzi le biomasse legnose per una trigenerazione di energia da fonti alternative: caldo, freddo ed elettricità. Per ora è un progetto, un sogno che vale la bellezza di 4 milioni 540mila euro. Determinante, in questo senso, sarà l’arrivo di un eventuale contributo dell’Unione europea, ma anche se così non fosse l’idea potrebbe prendere corpo lo stesso grazie alla volontà di alcune imprese del territorio. La proposta arriva dalla Comunità montana valle Susa e val Sangone, coordinatrice del progetto “Casa Doc”, che a fine settembre ha presentato tramite la società Metec Consulting di Torino il dossier di candidatura sul bando europeo “Life plus 2012”. Partner dell’ente sovracomunale in quest’avventura sono Acsel, Politecnico, Università e le aziende locali Cossa, La Foresta, Pianeta e Roche.

su Luna Nuova di martedì 29 gennaio

 

 

0

Commenti degli utenti