Scarcerati i due No Tav arrestati dopo l'assalto al cantiere

Il gip accoglie la richiesta della difesa: non erano presenti agli scontri in Clarea

Sono stati scarcerati ieri sera dopo le 21 Cristian Rivetti, 33 anni, e Emanuele Davì, 41, i due attivisti No Tav di Mattie arrestati venerdì sera al termine dell’assalto alle recinzioni del cantiere del tunnel geognostico. In un primo momento la decisione del gip Elisabetta Chinaglia era stata annunciata per oggi alle 12: ieri sera, invece, la svolta. I pm Antonio Rinaudo e Andrea Padalino, durante l’udienza per la convalida degli arresti che si è svolta ieri mattina presso il tribunale di Torino, avevano chiesto di mantenere la custodia cautelare in carcere sulla base degli indizi di colpevolezza raccolti a loro carico, ma il giudice per le indagini preliminari si era riservato di prendere una decisione entro oggi, anche alla luce delle ricostruzioni fornite dalla difesa. Gli avvocati del “legal team” No Tav, Marco Melano e Federico Milano, hanno sostenuto la totale estraneità ai fatti di Rivetti e Davì, contestando l’effettiva presenza dei due imputati nella zona e negli orari in cui sono avvenuti gli scontri alle recinzioni. (nella foto Cristian Rivetti con i suoi familiari dopo il rilascio).

su Luna Nuova di martedì 12 febbraio

 

 

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