Mozione No Tav in parlamento: la firmano Sel e M5S

Iniziativa di Airaudo e la Castelli, l'obiettivo è spaccare il Pd

La promessa mozione sull’inutilità della Torino-Lione, annunciata qualche settimana fa dal deputato Sel Giorgio Airaudo, è stata ufficialmente depositata alla Camera: approderà in aula con ogni probabilità a cavallo dell’estate, prima o dopo, a seconda di quando verrà calendarizzata dalla conferenza dei capigruppo, cui spetterà l’ultima parola. L’onorevole Airaudo è il primo firmatario della mozione: subito dietro lui figurano i nomi dei deputati Cinque Stelle Laura Castelli, collegnese, e Ivan Della Valle, rivolese. Guardando ai numeri e alla larga maggioranza parlamentare pro-Tav, è evidente che il tentativo di Sel e M5S è destinato a naufragare, ma il vero obiettivo politico della mozione è quello di portare per la prima volta in parlamento la discussione sull’utilità del Tav. E soprattutto quello di provare a spaccare il Pd, in cui nonostante l’apparente linea monolitica espressa dai vertici del partito si annidano, anche in parlamento, alcune posizioni quanto meno dubbiose sulla reale utilità dell’opera. Vedi il “ribelle” Pippo Civati, ma anche la pattuglia di deputati renziani, che dopo le recenti dichiarazioni del sindaco di Firenze potrebbe far convergere i propri voti in direzione No Tav.

su Luna Nuova di martedì 28 maggio

 

 

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