Presepe ancora nel mirino dei vandali

S.Ambrogio: per il terzo anno consecutivo devastata la Natività

Che male può fare un presepe con personaggi a grandezza naturale? Perché distruggerlo? Chi può fare una cosa del genere? È quello che si chiedono i santabrogesi, che per l’ennesima volta hanno visto il presepe realizzato dal Borgo Bertassi-La Braida davanti alla cappella di strada Antica di Francia oggetto di vandalismo. Nella notte tra venerdì e sabato scorsi i soliti ignoti hanno assalito le statue costruite dai volontari guidati da Giorgio Maritano, il capo borgo. «Ci abbiamo lavorato per una settimana, io e altri due amici del borgo, come tutti gli anni», racconta. Poi venerdì mattina poco prima delle 7 del mattino la telefonata che annuncia l’ennesimo scempio. Anche l’autista di un furgone in transito si è preoccupato, e molto, dell’accaduto: si è ritrovato sulla strada quella che sembrava una testa umana. Spaventato, è sceso per verificare, ed ha potuto tirare un sospiro di sollievo vedendo che non era una testa vera, ma il capo di uno dei manichini che interpretato i personaggi dell’avvento. L’indignazione per un vandalismo gratuito invece resta.

su Luna Nuova di martedì 17 dicembre

 

 

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