Tutta la valle nell'Unione montana?

Plano e Patrizio guidano la transizione: un nuovo appello ai 37 sindaci

È sempre stato lo scenario più ragionevole, fin dai tempi del travagliato pre-parto delle nuove Unioni montane di comuni, e lo scenario in effetti si sta concretizzando. Con le elezioni amministrative e il cambio ai vertici di alcuni comuni, la geografia del nuovo ente sembra destinata ad essere nuovamente ridisegnata. Tanto per cominciare giovedì scorso, in una riunione tenutasi a Bussoleno a Villa Ferro, sede dell’ormai ex Comunità montana, i sindaci della bassa valle di Susa e val Cenischia hanno deciso di darsi un’organizzazione politica informale e provvisoria per gestire questa delicata fase di transizione che al più presto, si spera entro fine anno, porterà alla nascita e all’entrata in carica dell’Unione montana, con tutti i suoi organi istituzionali. A gestire questa fase sarà il tandem composto dai sindaci di Susa e Avigliana, Sandro Plano e Angelo Patrizio, come deciso in assemblea. E intanto rispunta l'ipotesi dell'Unione unica per la valle di Susa: Plano ha inviato ai sindaci di tutti i 37 comuni una lettera per chiedere di rivalutare la soluzione.

su Luna Nuova di martedì 24 giugno 2014


 

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