Il peggio è passato: il marrone guarisce

I dati sulla lotta biologica al cinipide galligeno inducono per la prima volta all'ottimismo

Parlare di luce in fondo al tunnel a metà di una stagione di raccolta al limite del disastroso per molti produttori, con cali anche del 90 per cento in alcune zone particolarmente vocate di Villarfocchiardo e S.Giorio, suona un po' contradditorio, ma i dati scientifici e statistici sulla lotta biologica al cinipide galligeno del castagno, insetto importato dalla Cina che tanti danni ha provocato, dal 2009 ad oggi, anche alla castanicoltura valsusina, consentono di guardare al futuro del settore, anche ai piedi del Rocciamelone, in maniera più ottimistica. I dati raccolti con il campionamento di galle effettuato a giugno dal tecnico del settore fitosanitario della Regione Giovanni Bosio, che segue lo sviluppo della malattia in tutto il Piemonte dalla sua comparsa nel 2002 in provincia di Cuneo, invitano infatti a sorridere, o almeno a non deprimersi troppo.

su Luna Nuova di venerdì 10 ottobre 2014

 


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