Ripulivano tir e depositi delle aziende

32 colpi messi a segno tra Grugliasco, Rivoli, Alpignano e Beinasco

Sfondavano i muri di cinta a protezione dei piazzali, rubavano Tir e rivendevano poi i carichi attraverso una rete di ricettatori. Era questo il business organizzato da una ventina di personaggi del torinese, che in dieci mesi e con 32 blitz hanno saccheggiato merci di vario genere per un valore di oltre 3 milioni di euro. Intercettazioni e pedinamenti hanno consentito agli investigatori di accertare le modalità dei furti e di smistamento della refurtiva. C’erano otto ricettatori che sapevano dove piazzare la merce. E soprattutto, i ladri sapevano chi contattare ogni volta. In tutto, 18 personaggi finiti in carcere e uno con divieto di soggiorno a Torino, per ordine del giudice per le indagini preliminari Francesca Christillin.

su Luna Nuova di venerdì 31 ottobre 2014

 


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