Cinipide galligeno: il castagno sta vincendo la sua battaglia

Previsioni rispettate, la lotta biologica dà i suoi frutti con due anni di anticipo

Molti produttori non ci credevano fino in fondo, anche lo scorso autunno, quando proprio da queste colonne si parlava di una prossima sconfitta del cinipide galligeno del castagno. Adesso, alla prova dei fatti, la realtà è questa: la malattia importata dalla Cina, che ha rischiato di mettere definitivamente in ginocchio un settore che per il Piemonte aveva rivestito un’importanza capitale nello scorso secolo e che è ormai diventato di nicchia, sta perdendo la sua partita. È sufficiente fare un giro nei castagneti delle zone più vocate, tra Villarfocchiardo e S.Giorio, dove avevano iniziato a palesarsi il dannosissimo insetto e le sue temute galle, per capire come la battaglia per la salvezza dei castagneti valsusini non sia ancora vinta, certo, ma il trend negativo sia virato bruscamente.

su Luna Nuova di venerdì 15 maggio 2015

 


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