Torino-Lione: il ministro Delrio blinda le compensazioni

32 milioni nella delibera Cipe, «ma arriveranno tutti e 112». Al tavolo solo i sindaci del Sì: per Plano una «scortesia istituzionale»

È stata tutta nel segno delle compensazioni la prima volta di Graziano Delrio da ministro delle infrastrutture nella valle della Torino-Lione. Anzitutto per blindare i famosi 112,5 milioni di euro che, ancora una volta, a inizio agosto hanno subito una pesante sforbiciata per mano dei burocrati del Cipe, che nell’ultima delibera li ha ridotti a soli 32. Delrio ha confermato che gli 80 milioni mancati non sono spariti, ma verranno stanziati in base allo stato di avanzamento dei progetti. Ora la palla passa ai sindaci, spronati a fare la loro parte a livello propositivo, e all’Osservatorio, che avrà il compito di coordinare l’operazione. All’incontro del 27 agosto hanno però partecipato solo i sindaci Sì Tav che siedono nell’Osservatorio, mentre quelli No Tav non sono stati nemmeno invitati, anche se Delrio ha promesso di volerli incontrare.

su Luna Nuova di venerdì 4 settembre 2015

 


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