SPETTACOLI

La stagione aviglianese resiste alla crisi

Sotto l'ala di Allegri

12 Dicembre 2011 - 22:26

Eugenio Allegri

Eugenio Allegri

AVIGLIANA - Poveri di fondi, che continuano a non arrivare, ma ricco di idee, con testi intriganti e attori di provata maestria. Così si preannuncia la stagione teatrale cittadina organizzata per conto del Comune da Artquarium, società cooperativa diretta da Eugenio Allegri.
Anche il cartellone aviglianese avrà la sua quota di classici rivisitati, ma non mancano testi di “attualità” con spettacoli di forte impatto emotivo. Tra questi figura “Giorni rubati” (24 febbraio) che parla degli infortuni sul lavoro con una compagnia sarda che mette in scena la disabilità, e “Salvatore, Cacaticchiu, Gambilonghe e Ferdinando” (28 marzo) che parla invece dell’Unità d’Italia in dialetto calabro a testimonianza che quelli che fecero l’Italia non erano solo calati dalle Alpi e dal regno dei Savoia.
Classico riletto in chiave moderna anche l’Aristofane del teatro degli Acerbi che porta il 17 dicembre “La pace”, una commedia fantastica, spassosa e onirica e insieme lucidamente concreta e spietata, nella denuncia di politiche criminali e ipocrite. Strizzando l’occhio a Woody Allen che, pur non avendo letto i giornali di questi giorni ne seguito l’andamento delle borse afferma “L’umanità si trova oggi ad un bivio: una via conduce alla disperazione, l’altra all’estinzione totale. Speriamo di avere la saggezza di scegliere bene”. Il 20 gennaio 2012 la compagnia Casata Maluf propone uno Shakespeare a cavallo tra il circo ludico e la drammaticità degli eventi in esso contemplati. Coniuga invece il linguaggio giovanile, ma non è vietato agli “adulti”, l’allestimento di “Maniaci d’amore” (che rivela la scelta linguistica fin dal titolo: “Il nostro amore schifo” (3 febbraio) . «E’ un composto di comicità, cinismo e puro surrealismo - spiega Allegri - . Un’indagine semiseria sul sentimento intricato della gioventù, sezionato e fatto a pezzi da due figli del nostro tempo, ingenui e al tempo stesso spietati» E se quella ci Cyrano è un amore così schivo da essere tenuto nascosto tra le pieghe delle lettere e i sussurri del cuore, questo è un non-amore, la prima esperienza sentimentale letta come tragicomico rito di passaggio che tocca a tutti.
I BIGLIETTI per una precisa scelta di Art Quarium costano solo 10 euro a spettacolo, 5 i ridotti per bambini e disabili. Si possono acquistare nella sede dell’associazione, presso La Fabrica di via IV Novembre 19, la mattina dalle 9,30 alle 12. La segreteria si raccomanda di cihamare prima allo 377/ 7068789 per essere sicuri di trovare l’ufficio aperto. Ovviamente è possibile acquistare in una volta sola i biglietti di tutti e cinque gli spettacoli.

Inserisci un commento

Condividi le tue opinioni su Luna Nuova

Caratteri rimanenti: 400

ultima ora

Torino No Tav: l'intervento di Alberto Perino dal palco di piazza Castello

Torino No Tav: l'intervento di Alberto Perino dal palco di piazza Castello

MANIFESTAZIONE

8 dicembre: le donne No Tav in corteo a Torino

8 dicembre: le donne No Tav in corteo a Torino

MANIFESTAZIONE

Torino invasa dai No Tav: 70mila in corteo

Torino invasa dai No Tav: 70mila in corteo

MANIFESTAZIONE

Torino No Tav: in migliaia sfilano nelle vie del centro

Torino No Tav: in migliaia sfilano nelle vie del centro

MANIFESTAZIONE

Almese: sul Musiné ricompare la scritta No Tav

Almese: sul Musiné ricompare la scritta No Tav

STAMATTINA

Avigliana, con un bastone in classe per farsi giustizia

Avigliana, con un bastone in classe per farsi giustizia

AGGRESSIONE

Almese: rimossa parte della scritta No Tav sul Musinè

Almese: rimossa parte della scritta No Tav sul Musinè

STAMATTINA

Perla 2.0: Bardonecchia ammoderna l'accoglienza

Perla 2.0: Bardonecchia ammoderna l'accoglienza

TURISMO

il Quartetto Casals

il Quartetto Casals

Haydn, Mozart e Schubert: Ottavio Dantone dirige (e suona) l’Orchestra Rai

CLASSICA