Utoya, parlano i sopravvissuti

"Molti hanno finto di essere morti, altri si sono gettati in acqua". Il raccontano di alcuni ragazzi che si trovavano sull'isola quando è avvenuta la sparatoria

20 Ottobre 2011 - 19:08

Utoya, parlano i sopravvissuti

UTOYA (Norvegia) - Ha urlato ai ragazzi di avvicinarsi e quando questi l'hanno fatto li ha uccisi. I racconti dei giovani sopravvissuti alla sparatoria sull'isola norvegese di Utoya, in cui un uomo travestito da poliziotto ha ucciso almeno 84 partecipanti al campo estivo del partito laburista, descrivono momenti di puro terrore. Dopo averli radunati, l'uomo ha estratto armi e munizioni da una borsa e ha sparato contro di loro. Quando erano a terra si è assicurato fossero morti, colpendoli di nuovo. "Per sopravvivere molti hanno fatto finta di essere morti", è il drammatico racconto del 21enne Dana Berzingi. "Ho perso diversi amici", ha aggiunto il ragazzo, portato con gli altri sopravvissuti in un hotel del villaggio di Sundvollen. Ha spiegato di aver utilizzato il cellulare di uno dei suoi amici per chiamare la polizia.

L'uomo, identificato da una tv locale come il 32enne norvegese Anders Behring Breivik, ha sparato, inseguendoli, anche ai ragazzi che tentavano di fuggire gettandosi in acqua per allontanarsi a nuoto. "Ho visto molti morti, penso più di dieci, ha sparato prima alle persone sull'isola e poi su quelle scappate nell'acqua", ha raccontato Elise, 15enne che si è nascosta dietro la roccia su cui si era posizionato l'attentatore: "Lo sentivo respirare", ha detto. Nel panico, la ragazza ha telefonato ai genitori, bisbigliando loro cosa stesse accadendo: "Mi hanno detto di restare calma e che tutto sarebbe andato a posto" e suggerito di togliere il giubbotto colorato, per non attirare l'attenzione.

Un'altra ragazza sull'isola, Emilie Bersaas, ha raccontato di essersi nascosta sotto un letto in una scuola: "A un certo punto gli spari erano molto, molto vicini all'edificio, penso che il palazzo sia stato colpito una volta e le persone nella camera accanto hanno gridato". Ha aggiunto: "Sono rimasta sotto il letto per due ore e poi i poliziotti hanno infranto le finestre e sono entrati. Sembra una cosa irreale, soprattutto in Norvegia". Un altro sopravvissuto tra i ragazzi che partecipavano al campo sull'isola, Niclas Tokerud, durante la sparatoria è rimasto in contatto attraverso messaggi sms con la sorella Nadia Tokerud, che ha spiegato: "Mi ha mandato un messaggio con scritto: 'C'è una sparatoria. Sono spaventato ma sono nascosto e al sicuro. Ti voglio bene'". Mentre si allontanava in barca dall'isola, quando il pericolo era passato, le ha poi scritto: "Sono al sicuro".

Inserisci un commento

Condividi le tue opinioni su Luna Nuova

Caratteri rimanenti: 400

Ultim'ora

Via alla Susa-Venaus: migliaia di No Tav in corteo

Via alla Susa-Venaus: migliaia di No Tav in corteo

8 DICEMBRE

Una "vertenza val Susa" sul lavoro: «Organizziamo una grande manifestazione»

Una "vertenza val Susa" sul lavoro: «Organizziamo una grande manifestazione»

OCCUPAZIONE

Cesana: maltrattava l'anziana mamma, arrestato figlio in preda all'alcol

Cesana: maltrattava l'anziana mamma, arrestato figlio in preda all'alcol

CARABINIERI

Prossima fermata Rivoli: la metropolitana punta verso ovest

Prossima fermata Rivoli: la metropolitana punta verso ovest

TRASPORTI

Grugliasco, i bambini cantano "Bella Ciao" per salutare Antonio Falbo

Grugliasco, i bambini cantano "Bella Ciao" per salutare Antonio Falbo

LUTTO

8 dicembre No Tav: il Pd contro l'adesione dell'Unione montana

8 dicembre No Tav: il Pd di valle contro l'adesione dell'Unione montana

MANIFESTAZIONE

Grugliasco, grandi e piccoli a bocca aperta di fronte ai mini capolavori

Grugliasco, grandi e piccoli a bocca aperta di fronte ai mini capolavori

ESPOSIZIONE

Meteo: è allerta arancione su bassa val Susa e val Sangone

Meteo: è allerta arancione su bassa val Susa e val Sangone

OGGI E DOMANI

Rivoli, in centinaia sotto la pioggia nel ricordo di Vito

Rivoli, in centinaia sotto la pioggia nel ricordo di Vito

COMMEMORAZIONE