S.AMBROGIO

Bruciato un presepe in via Mazzini

Ancora vandali in azione a S.Ambrogio dopo l'episodio dei Bertassi

02 Gennaio 2012 - 17:12

Bruciato un presepe in via Mazzini

Ultimo atto di vandalismo contro gli allestimenti natalizi realizzati da singoli abitanti e dalle associazioni del paese. A farne le spese è stato il presepe realizzato all’ingresso di via Mazzini che intorno alle 18.30 di venerdì 6 gennaio è stato dato alle fiamme. L’evento, a opera di probabili giovani vandali, si è verificato successivamente al danneggiamento del presepe costruito vicino alla Cappella delle Grazie in cui nella notte del 31 dicembre sono state decapitate alcune statue e impiccato il Gesù bambino. Veloci le reazioni della popolazione, che dopo l’indignazione per gli atti, sono passati ai fatti, ricostruendo l’allestimento di Bertassi lunedì 2 gennaio. Il presepe di via Mazzini non sarà ricostruito poiché le feste sono terminate. «Sono atti vandalici da condannare e derivano da disagi famigliari profondi– commenta il sindaco Dario Fracchia – Ma la popolazione santambrogese è attiva e vigile, come dimostrato dalla repentina ricostruzione del presepe a lato della cappella delle Grazie e dal fatto che sono ben 30 gli allestimenti che la gente e le associazioni hanno realizzato in occasione del Natale. Questi atti turpi e ignoranti sono isolati e ben distanti dalla mentalità dilagante nella popolazione del paese». Presto verrà amplificata la videosorveglianza in paese e saranno avviati alcuni corsi di educazione civica nel comprensorio scolastico che si concluderanno con la realizzazione di allestimenti di decoro del paese a opera degli studenti. Nella notte di Capodanno anche il presepe di borgo Bertassi era stato oggetto di atti vandalici e blasfemi, con le statue decapitate e il Gesù bambino trovato impiccato ad un cartello. Immagini che sono finite sui quotidiani e hanno provocato sconcerto in paese, poiché è quasi certo che gli ignoti autori del gesto della scorsa notte non venissero da fuori. Tuttavia, dopo il momento dello shock è seguito il tempo della buona volontà di tanti abitanti del paese, inclusi quelli degli altri borghi, che hanno lavorato sotto la pioggia per tutta la giornata di lunedì per rimettere in sesto il presepe. Nel pomeriggio don Romeo è tornato sul posto per officiare un breve rito di riparazione nella cappella, concluso con una nuova benedizione. Non è la prima volta che il presepe del borgo finisce nel mirino dei vandali: già pochi giorni prima di Natale erano state rubate alcune pecorelle.

su Luna Nuova di venerdì 13 gennaio

 

 

Inserisci un commento

Condividi le tue opinioni su Luna Nuova

Caratteri rimanenti: 400

Ultim'ora

Istituito il nuovo numero verde per l'emergenza Coronavirus

Istituito il nuovo numero verde per l'emergenza Coronavirus

SALUTE

Rivoli: approfitta dell'emergenza Coronavirus e tenta di truffare una donna

Rivoli: approfitta dell'emergenza Coronavirus e tenta di truffare una donna

POLIZIA

Coronavirus: scuole e musei chiusi in tutto il Piemonte

Coronavirus: scuole e musei chiusi in tutto il Piemonte

EMERGENZA

Ancora fuoco in valle di Susa, brucia la pineta all'Inverso di Bussoleno

Ancora fuoco in valle di Susa, brucia la pineta all'Inverso di Bussoleno

INCENDIO

S.Antonino: fiamme in un condominio, un ferito

S.Antonino: fiamme in un condominio, un ferito

INCENDIO

Villarfocchiardo: i vigili del fuoco salvano un gatto su un albero

Villarfocchiardo: i vigili del fuoco salvano un gatto su un albero

RECUPERO

S.Antonino: i colori del Carnevale invadono le vie del paese

S.Antonino: i colori del Carnevale invadono le vie del paese

SFILATA

Condove: donna muore intossicata dal fumo nell'incendio di casa sua

Condove: donna muore intossicata dal fumo nell'incendio di casa sua

DRAMMA

Vaie: spettanze in ritardo, lavoratori Alcar in sciopero

Vaie: spettanze in ritardo, lavoratori Alcar in sciopero

OCCUPAZIONE