CORONAVIRUS

Mercatò di Vaie: per molti, ma non per tutti

Il sindaco dopo lo stop a tre comuni: «Chi ha intolleranze comprovate può venire lo stesso». La Dimar: «Nessun accordo, ma rispettiamo le scelte delle autorità»

27 Marzo 2020 - 07:43

Mercatò di Vaie: per molti, ma non per tutti

L’accorato invito, chiamiamolo così, è stato accettato e viene rispettato, pur tra non pochi mugugni e qualche polemica. Perché, è bene ribadirlo, di “accorato invito” si tratta e non di un espresso divieto. In base a quanto stabilito dal Comune di Vaie, da venerdì 20 marzo i residenti di Sant’Antonino, Villarfocchiardo e Borgone sono caldamente invitati a non recarsi a fare la spesa al supermercato “Mercatò” del centro commerciale “Le Fonti” e a fare riferimento nei punti vendita di Sant’Antonino, che può contare su ben quattro supermercati. Potranno farlo invece i cittadini di Condove, Caprie e Chiusa San Michele, meno forniti da questo punto di vista, nonostante l’ordinanza di domenica 22 del ministero della salute abbia previsto il divieto di spostarsi da comune a comune, salvo comprovate ragioni di lavoro, di salute e di assoluta necessità: in base a quanto concordato dai sindaci, sentite le forze dell’ordine, si può infatti fare riferimento ai punti vendita dei paesi vicini soltanto «in caso di assoluta urgenza di reperimento di generi alimentari o di prima necessità non presenti sul territorio comunale», fermo restando che «è sempre preferibile fare la spesa nel proprio comune».

La decisione di Vaie, assunta nel pieno dell’emergenza Coronavirus, nasce dalla necessità di contingentare fortemente l’accesso alla struttura, il cui bacino, in tempi normali, si estende a tutta questa porzione di bassa valle. Fino alla scorsa settimana, infatti, le code all’esterno del supermercato avevano raggiunto tempi e lunghezze vertiginose, estendendosi lungo tutto il perimetro esterno dell’edificio e anche oltre: «La nostra richiesta - sottolinea il sindaco di Vaie, Enzo Merini - nasce unicamente dalla volontà di tutelare la salute sia dei dipendenti del supermercato, che si trovano sotto pressione e che sono oltretutto in numero ridotto rispetto al normale, sia degli stessi clienti: è nostro compito evitare in ogni modo che si formino delle code alle casse e ai banchi vendita, limitando il più possibile quelle all’esterno per l’ingresso nella struttura». Così, venerdì scorso, il Comune di Vaie ha disposto l’invio di una pattuglia della polizia locale sulla rotonda della statale 25 per verificare la provenienza delle persone che accedevano al supermercato. Sul posto era presente anche una pattuglia dei carabinieri: una situazione complessa e caotica da gestire, che ha inevitabilmente prodotto qualche equivoco quando anche alcuni residenti di Condove, Chiusa San Michele e Caprie sono stati “rispediti” nei loro comuni, anche se in realtà non erano quelle le disposizioni dell’amministrazione di Vaie.

«Sia chiaro - evidenzia il primo cittadino - non sono previste multe di alcun tipo, semplicemente i residenti a Sant’Antonino, Villarfocchiardo e Borgone sono invitati a fare riferimento presso le numerose strutture di media e grande distribuzione presenti a Sant’Antonino. Caso diverso è quello dei comuni di Condove, Caprie, Chiusa San Michele, dove i supermercati o non sono presenti, o comunque sono di dimensioni inferiori. Il nostro intento è soltanto quello di distribuire il flusso di persone in base alla disponibilità di strutture sul territorio: ci sembra una richiesta di buon senso per il momento difficile che tutti stiamo vivendo. La nostra non vuole essere un’azione repressiva, ma di tutela della salute pubblica: in tempi normali ognuno è libero di andare a fare la spesa dove meglio crede, dove trova i prodotti che più lo aggradano e secondo le migliori offerte, ma questi non sono tempi normali, purtroppo. Ora più che mai occorre adeguarsi alla situazione e agire di conseguenza, lasciando da parte ogni pretesa e ogni “capriccio” rispetto alle abitudini di sempre, nel rispetto delle attuali regole».

Ciò non toglie che la richiesta abbia fatto storcere il naso a molti clienti dei tre comuni a monte di Vaie, tra chi rivendicava un fattore di risparmio nella scelta del Mercatò e chi, a causa di intolleranze alimentari, ne faceva una questione di gamma di prodotti a disposizione. «Chi avesse intolleranze e allergie - sottolinea Merini - può in ogni caso recarsi al Mercatò, comprovando e attestando la propria situazione tramite apposita documentazione, qualora venga richiesta dalle forze dell’ordine la motivazione dello spostamento». Da parte sua la società Dimar, titolare dei supermercati Mercatò, tiene a precisare come sulla discussa problematica non sia intercorso alcun accordo con il Comune di Vaie e come la Dimar stessa non abbia «sollecitato nessun intervento, pur sottolineando che rispettiamo le decisioni ritenute più consone dalle autorità per la gestione dei flussi in ottemperanza del Dpcm. Ci teniamo tuttavia a precisare la nostra posizione ad onor del vero, e anche in risposta a molti clienti che ci hanno scritto».

Marco Giavelli

su Luna Nuova di venerdì 27 marzo 2020

Inserisci un commento

Condividi le tue opinioni su Luna Nuova

Caratteri rimanenti: 400

Ultim'ora

#restiamoacasa: tutte le raccomandazioni da seguire

#restiamoacasa: tutte le raccomandazioni da seguire

SALUTE

Le strade di Rivoli ai tempi del Coronavirus

Le strade di Rivoli ai tempi del Coronavirus

EMERGENZA

S.Antonino: da lunedì 16 parte la spesa a domicilio per gli over 65

La centrale via Torino deserta, oggi pomeriggio

S.Antonino: da lunedì 16 parte la spesa a domicilio per gli over 65

EMERGENZA

Alpignano, l'asilo nido Don Minzoni sospende la rata di marzo

Alpignano, l'asilo nido Don Minzoni sospende la rata di marzo

EMERGENZA

Rivoli: pagamenti sospesi per zona blu, asili nido e trasporto scolastico

Rivoli: pagamenti sospesi per zona blu, asili nido e trasporto scolastico

CORONAVIRUS

Rivoli: alimentari e farmaci a domicilio per gli anziani

Rivoli: alimentari e farmaci a domicilio per gli anziani

EMERGENZA

Chiusa S.Michele: sostegno alle famiglie per le rette della scuola materna

Chiusa S.Michele: fondi dal Comune per le rette della scuola materna

EMERGENZA

M5S: «Avviare sperimentazione farmaci anti-Coronavirus anche in Piemonte»

M5S: «Avviare sperimentazione farmaci anti-Coronavirus anche in Piemonte»

MEDICINA

Rivalta: accertato un secondo caso di Coronavirus

Rivalta: accertato un secondo caso di Coronavirus

EMERGENZA