CROCE ROSSA

Tamponi rapidi a Villardora: al primo round subito 7 positivi su 27

Mercoledì il debutto in bassa valle, il Comune investe 3400 euro per le fasce a rischio. Ora tocca a S.Ambrogio, Rubiana e Caselette

20 Novembre 2020 - 00:16

Tamponi rapidi a Villardora: al primo round subito 7 positivi su 27

GUARDA IL VIDEO

di MARCO GIAVELLI

Il bilancio della prima giornata non è esattamente dei più confortanti: su 27 test antigenici eseguiti, 7 (non tutti residenti a Villardora) hanno dato esito positivo al Covid-19, con un rapporto positivi/tamponi fatti al 26 per cento. Per rendere l’idea, pur senza voler fare paragoni che non stanno in piedi, mercoledì a livello nazionale il dato era sceso al 14,6. L’aspetto confortante è invece l’utilità e il perfetto svolgimento del servizio per i tamponi rapidi, gestito dal locale comitato della Croce Rossa in accordo con l’amministrazione comunale. Villardora, dopo Bardonecchia in alta valle e Giaveno in val Sangone, è il primo comune della bassa valle di Susa ad aver avviato questa iniziativa, pensata per velocizzare le procedure rispetto ai grandi ritardi riscontrati nei test molecolari svolti dall’Asl To3 e per contenere il diffondersi del virus, garantendo ai cittadini una risposta immediata.

Risposta che, tuttavia, in caso di positività necessita comunque di un’ulteriore conferma con il test molecolare: se infatti il procedimento è identico, il tampone “vero” viene eseguito su un terreno di coltura che impiega 24-48 per fornire il risultato, e che quindi possiede un’attendibilità ancora superiore. Dal test antigenico, in ogni caso, si ottiene già un’idea piuttosto precisa della propria situazione, con i negativi che in questo modo vengono scremati all’origine, senza andare a gravare sulle code per i molecolari. A Villardora il servizio è partito mercoledì 18 novembre e si svolgerà sempre al mercoledì dalle 14,30 alle 16,30 nel piazzale retrostante il centro sociale di via Pelissere, o in altra sede che verrà comunicata di volta in volta. Il tutto avviene solo su prenotazione: così facendo ognuno può arrivare all’ora che gli è stata assegnata, in modo da evitare assembramenti. Una volta nel piazzale, il cittadino attende di essere chiamato dai volontari della Croce Rossa: all’ingresso nel centro sociale trova un gel igienizzante per le mani, quindi entra nel salone dove trova due tavoli con gli operatori incaricati di registrare i suoi dati. Dopodiché passa allo svolgimento del tampone e infine esce, aspettando l’esito all’esterno: la sua “saponetta” viene quindi disposta sul tavolo della refertazione dove matura il risultato, che viene comunicato individualmente dopo circa 15-20 minuti.

Le operatrici della Croce Rossa, bardate con apposita tuta protettiva, mascherina e visiera, eseguono il test in questo modo: all’interno di un tubicino di estrazione si versano dieci gocce di reagente, poi si apre il tampone, che viene inserito nella bocca a livello dei pilastri tonsillari e dell’ugola, e con dei movimenti circolari viene reperito il materiale. A seguire viene inserito in entrambe le narici fino al rino-faringe: anche qui viene prelevato il materiale con dei movimenti delicati e rotatori. Dopodiché il tampone viene inserito nel tubicino con il reagente: si fa nuovamente ruotare e si lascia all’interno per un minuto. Nel frattempo l’operatore scrive sulla saponetta il nome e il cognome della persona: il tampone viene poi stretto alle pareti del tubicino affinché tutto il materiale rimanga al suo interno, quindi viene gettato nei rifiuti speciali. Sul tubicino viene posizionato un contagocce e si versano quattro gocce nel pozzetto della saponetta, su cui viene segnato anche l’orario in cui l’operazione è terminata. A quel punto sulla saponetta inizia il movimento di reazione: passato un quarto d’ora potranno comparire una linea netta in corrispondenza della lettera C (negativo), una sia sulla C sia sulla T (positivo), oppure una sulla T (test svolto non correttamente).

Al servizio possono accedere due macro-categorie di persone: quelle che hanno avuto contatti certi con soggetti positivi al test molecolare o affette da sintomi che configurano il sospetto di insorgenza della malattia. I privati (anche non residenti se il servizio non è attivo nel proprio comune) possono sottoporsi al test al costo di 30 euro, mentre per alcune fasce più a rischio il tampone rapido sarà gratuito poiché la spesa verrà sostenuta dal Comune, che ha stanziato a questo scopo 3mila 400 euro: si tratta degli alunni delle scuole di Villardora che usufruiscono della didattica in presenza e di coloro che frequentano fuori paese la classe prima della scuola secondaria di primo grado, sia residenti che non residenti; dei docenti dei plessi scolastici di Villardora, sia residenti che non residenti; dei residenti a over 80; dei soggetti maggiormente esposti al rischio di contagio per la loro attività professionale, come commercianti e dipendenti pubblici. Per le “fasce protette” le prenotazioni si raccolgono in municipio al numero 011/ 9351218 (interno 1) oppure via mail a protocollo@comune.villardora.to.it, entro e non oltre le ore 12 del venerdì precedente. I “privati” devono invece rivolgersi al numero “Covid” della Croce Rossa 335/ 7561001, attivo dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12.

A sorvegliare sul corretto svolgimento delle operazioni erano presenti anche il sindaco Savino Moscia e il presidente della Croce Rossa Enzo Marconi. «Quando un anno e mezzo fa ho iniziato il mandato, tutto avrei pensato fuorché di fare l’ufficiale sanitario prima ancora che il sindaco - confida il primo cittadino - ma in un momento come questo è chiaro che tutti gli sforzi devono essere concentrati su questo fronte. Tutto è nato dalla sperimentazione avviata dalla Croce Rossa di Bardonecchia, che è stata poi estesa anche a Villardora: abbiamo subito aderito alla proposta del nostro comitato, con cui abbiamo costruito un protocollo a cui attenerci. Ci abbiamo lavorato per tre settimane e direi che in questa prima giornata tutto ha funzionato in modo molto ordinato: per i test gratuiti, con la possibilità di un tampone a cittadino, andremo avanti fino ad esaurimento del budget, mentre per quelli a pagamento si proseguirà fino a quando ci sarà la necessità. Ci siamo sottoposti al test anche io e la struttura comunale e siamo risultati tutti negativi, mentre agli altri amministratori, con cui ci sentiamo ogni sera in videoconferenza, ho chiesto di restare il più possibile a casa».

Ora il progetto verrà esteso anche ai comuni confinanti che vorranno aderire: fin qui si sono già detti interessati Caselette (primo appuntamento giovedì 26 dalle 14,30 alle 18 in piazza Cays), Rubiana (si inizia sabato 21 dalle 9 alle 12 nel porticato di piazza Roma), Almese, Buttigliera e Sant’Ambrogio. «Siamo stati i primi a partire, ma abbiamo voluto condividere il protocollo con tutti gli altri comuni: ognuno sarà libero di mutuare l’esperienza e di calibrarla in base alle proprie esigenze. Bisogna evitare atteggiamenti emotivi: questi test non sono né un ansiolitico, né un vaccino, vanno fatti quando si pensa di poter mettere a rischio gli altri. Voglio rivolgere un plauso agli operatori della Croce Rossa: sono dei professionisti straordinari non solo nelle loro mansioni, ma anche per il modo con cui sanno infondere serenità e mettere a proprio agio le persone che, comprensibilmente preoccupate per la loro salute, vengono a sottoporsi al tampone».

su Luna Nuova di venerdì 20 novembre 2020

Inserisci un commento

Condividi le tue opinioni su Luna Nuova

Caratteri rimanenti: 400

Ultim'ora

La cultura valsusina ha perso il maestro Marcello Oliveri

La cultura valsusina ha perso il maestro Marcello Oliveri

LUTTO

Tav, i sindaci alla De Micheli: «Una nuova "Via" è ineludibile»

Tav, i sindaci alla De Micheli: «Una nuova "Via" è ineludibile»

TORINO-LIONE

Rivoli, panettoni per il personale del Pronto soccorso

Rivoli, panettoni per il personale del Pronto soccorso

SANITA'

Rivoli: a Cascine Vica avanza il cantiere per la metropolitana

Rivoli: a Cascine Vica avanza il cantiere per la metropolitana

TRASPORTI

Alpignano, lavori al ponte al via in primavera

Alpignano, lavori al ponte al via in primavera

VIABILITA'

Villardora, al via i tamponi rapidi: ecco come funzionano

Villardora, al via i tamponi rapidi: ecco come funzionano

CORONAVIRUS

Tav, incontro governo-sindaci rinviato a venerdì mattina

Tav, incontro governo-sindaci rinviato a venerdì mattina

TORINO-LIONE

Tav: mercoledì l'incontro tra l'Unione montana e la ministra De Micheli

Tav: mercoledì l'incontro tra l'Unione montana e la ministra De Micheli

TORINO-LIONE

Asl To3: il nuovo direttore generale sarà Franca Dall'Occo

Asl To3: il nuovo direttore generale sarà Franca Dall'Occo

SANITÀ