CULTURA E PROMOZIONE

"Valle di Susa destinazione turistica": via al patto fra le tre Unioni montane

Firmato l'accordo con il "Valle di Susa, tesori d'arte e cultura alpina" e il Centro culturale diocesano

14 Luglio 2021 - 16:47

"Valle di Susa destinazione turistica": via al patto fra le tre Unioni montane

Valorizzazione del patrimonio storico, artistico, architettonico e paesaggistico, promozione della rete escursionistica, sviluppo socio-economico in ambito turistico: questi gli obiettivi contenuti nell’accordo “Destinazione Turistica Valle di Susa” siglato ieri pomeriggio a Bussoleno, presso la sede di Villa Ferro dell'Unione montana Valle Susa. Una firma con cui l'ente sovracomunale della bassa valle, l'Unione montana Alta Valle Susa e l'Unione montana Comuni Olimpici Via Lattea uniscono le forze con il Piano di valorizzazione “Valle di Susa. Tesori di arte e Cultura Alpina” per promuovere il patrimonio culturale e il turismo della valle di Susa: un accordo che mette insieme 38 comuni e il Centro culturale diocesano, capofila del Piano di valorizzazione, per promuovere il turismo locale. L'intesa, in vigore fino al 31 dicembre 2024, si propone di sostenere azioni che presentino il territorio come unico e unito nella valorizzazione del patrimonio e nella promozione turistica sul mercato nazionale ed internazionale.

Un accordo a suo modo storico, che finora non era mai stato messo sulla carta, al di là delle dichiarazioni d'intenti. Per il presidente dell’Unione montana Valle Susa, Pacifico Banchieri, sindaco di Caselette, «è un momento importante. Al netto della frammentazione della valle in Unioni, si è lavorato per costruire un’uniformità sul territorio fondata su turismo e cultura. Un fatto non scontato, perché se si parte divisi dal punto di vista amministrativo, è difficile arrivare ad intenti unitari. E questo per noi è motivo di orgoglio ed è un punto di forza importante. La valle offre incredibili opportunità e questo è il primo passo per valorizzarle». «È un progetto di area vasta - ha aggiunto il presidente dell’Unione montana Alta Valle Susa, Piero Nurisso, sindaco di Gravere - che prende le tre Unioni e mette insieme tutte le forze nel campo del turismo: campo in cui possiamo trovare uno sviluppo futuro. Per questo è anche importante che ripristiniamo il territorio, lo curiamo e lo dotiamo di servizi. In questo senso, come Unione Alta Valle abbiamo deliberato ad esempio la prosecuzione della pista ciclabile da Susa, stiamo lavorando su percorso alto che colleghi Bardonecchia a Giaglione».

«Questo è un momento molto importante per la nostra valle - ha proseguito il presidente dell’Unione montana Comuni Olimpici Via Lattea, Maurizio Beria d’Argentina, sindaco di Sauze di Cesana - Questo territorio condivide tanti elementi: dobbiamo quindi dimenticare quelli e crescere sulla base di ciò che ci accomuna. La neve delle montagne olimpiche si scioglie, alimenta la Dora e arriva fino a riempire i laghi di Avigliana». Il presidente del Centro culturale diocesano, don Gianluca Popolla, si è detto «quasi commosso, perché sono tanti anni che si cerca di lavorare per valorizzare il territorio. Voglio dire tre parole: fiducia, competenza e squadra. Siamo qui perché ognuno ha fiducia nell’altro e vuole lavorare insieme agli altri perché ha fiducia nelle loro competenze. I turisti non hanno in testa divisioni amministrative, per loro la valle è una. E noi oggi dimostriamo di voler dare un servizio più efficiente a chi in valle vive e a chi la attraversa per turismo».

«Questo tavolo - ha ricordato il vicepresidente e assessore alla cultura dell’Unione Montana Valle Susa, Andrea Archinà, sindaco di Avigliana - eredita un lavoro iniziato tanto tempo fa, con l’allora Comunità montana. Con esso, oggi ricostituiamo l’identità culturale del nostro territorio e la proiettiamo in uno scenario internazionale attraverso l'accoglienza turistica». Infine le parole di Giorgio Montabone, assessore al turismo dell'Unione montana Valle Susa, nonchè presidente del Consorzio Turismo Bardonecchia: «Sono soddisfatto e orgoglioso di questo grande passo. È esattamente ciò di cui c’era bisogno: il turismo dopo la pandemia si sta trasformando ed è quindi il momento giusto per fare rete per una promozione unica della valle di Susa. Questo territorio deve diventare protagonista nel panorama outdoor e culturale».

Inserisci un commento

Condividi le tue opinioni su Luna Nuova

Caratteri rimanenti: 400

AGGIORNAMENTI

Trana, documenti irregolari: "bocciate" tutte e quattro le liste

Trana, documenti irregolari: "bocciate" tutte e quattro le liste

ELEZIONI COMUNALI 2022

Flash-mob in piazza Castello dalla parte dei disabili

Stefano Olivetti ed Elena Vezzani

Flash-mob in piazza Castello dalla parte dei disabili

INCLUSIONE

S.Ambrogio: salvati tre escursionisti dispersi nei boschi della Sacra

S.Ambrogio: salvati tre escursionisti dispersi nei boschi della Sacra

SOCCORSO ALPINO

Il benvenuto della diocesi di Torino a monsignor Roberto Repole

Il benvenuto della diocesi di Torino a monsignor Roberto Repole

ORDINAZIONE

Avigliana, l'ultimo saluto della città a Remo Castagneri

Avigliana, l'ultimo saluto della città a Remo Castagneri

POLITICA IN LUTTO

Grugliasco fa squadra con Film Commission e Museo del cinema

Grugliasco fa squadra con Film Commission e Museo del cinema

SVILUPPO

Rivoli, la polizia dona ai profughi scarpe e giubbotti sequestrati

Rivoli, la polizia dona ai profughi scarpe e giubbotti sequestrati

SOLIDARIETÀ

Borgone: l'autogru dei vigili del fuoco recupera le bobine rotolate in strada

Borgone: l'autogru dei vigili del fuoco recupera le bobine rotolate in strada

DISAGI

Borgone: tir perde in strada due bobine da 4 tonnellate

Borgone: tir perde in strada due bobine da 4 tonnellate

DISAGI