PANDEMIA

Moncenisio non è più Covid free, anzi sì

Un errore dava il suo primo positivo, ma il villaggio alpino è ancora immune

13 Gennaio 2022 - 23:48

Moncenisio non è più Covid free, anzi sì

di CLAUDIO ROVERE

Il primato di comune Covid free è caduto. Anzi no. Per gli insondabili misteri della matematica e della comunicazione che soprattutto in un periodo pandemico come il nostro possono significare tutto e il contrario di tutto, nella giornata di lunedì il bollettino ufficiale dei positivi al Covid assegnava, per la prima volta in due anni, il numero uno alla casella di fianco al nome del Comune più piccolo della valle con i suoi 43 abitanti. Una piccola-grande sorpresa per chi era ormai abituato ad associare lo zero a Moncenisio. e per gli stessi abitanti ed amministratori. «Qui ci si conosce tutti e ci siamo subito domandati chi potesse essere la persona risultata positiva al test - spiega il sindaco Mauro Carena - Non per fare una stupida caccia alle streghe, semplicemente per saperci tutelare meglio, ma alla fine abbiamo appurato, con incredulità ma anche con sollievo, devo dire, che non c’era nessun contagiato». Una successiva verifica con la Regione ha poi confermato che quell’uno alla casella positivi era il frutto di un’incomprensione e di un mero errore materiale.

Così, almeno per il momento e nonostante l’alta contagiosità della variante Omicron, la Ferrera aggiunge altri giorni al suo record di imbattibilità da Covid. «Se c’è stato un equivoco ne prendiamo atto con sollievo - aggiunge il primo cittadino - non siamo così ipocriti da attribuirci interamente i meriti del nostro esserci mantenuti Covid free, perchè come in tutte le pandemie il contagio o meno è anche una mera questione di fortuna, ma devo dire che sia i miei concittadini che le attività ricettive hanno sempre seguito con scrupolo i protocolli di sicurezza; certo siamo stati fortunati, ma ci abbiamo messo anche un po’ del nostro, credo ci vada riconosciuto».

Buone pratiche messe in campo anche a livello comunitario. «Siamo una piccola realtà che vive anche e soprattutto di turismo - osserva ancora Carena - però abbiamo saputo rinunciare, per la sicurezza nostra e di chi avrebbe potuto visitarci, a tanti momenti comunitari e di convivialità, anche all’aperto, perchè riteniamo che la sicurezza venga prima di tutto e che valga la pena fare dei sacrifici nel suo nome».

In paese vivono stabilmente 43 persone e nei momenti di turismo, soprattutto nella bella stagione, Ferrera ospita circa 500 persone. Secondo l’Istat, l’Istituto nazionale di statistica, è il comune italiano che nel 2020 ha avuto il maggior incremento di popolazione rispetto all’anno prima con un +28,1%. «Si tratta certamente di numeri minimi che però sono molto importanti - fa notare Carena - I due piccolissimi Aurora ed Enea rappresentano per noi il senso della vita, insieme a Virginia, nata 8 anni fa. Sono il segnale che qualcosa sta cambiando che stiamo ritrovando il senso di comunità che sembrava perso. A Moncenisio tornano persone che hanno le radici e ne arrivano altre che scelgono di viverci; abbiamo abbattuto il mito dell’approdo in montagna come fuga, desiderio di isolamento»

Nuove vite che godo anche dell’aiuto dell’amministrazione. «C’è un bonus di mille euro all’anno per ogni bambino residente, in più il Comune offre il trasporto gratuito per chi deve accompagnare i figli a scuola - aggiunge Carena - Moncenisio vuol dire anche servizi. C’è la rete Wi-fi in tutto il centro abitato e si sta lavorando per far arrivare la banda ultra larga. Pensiamo che le strade debbano essere rigorosamente libere dalla neve, ma che ci possano essere anche altre strade, virtuali, per collegare chi vive e lavora qui con il resto del mondo. Oltre alla digitalizzazione crediamo anche, per esempio, nella cultura e nel welfare. Siamo capofila di un progetto per il controllo dei dati medici a distanza, stiamo realizzando opere di salvaguardia del territorio e di miglioramento dell’arredo urbano. Investiamo in una biblioteca e in strumenti di alfabetizzazione informatica». 

Su Luna Nuova di venerdì 14 gennaio 2022

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