TRAGEDIA FAMILIARE

Beinasco, ex vigile urbano uccide moglie e figlio, poi si spara

Franco Necco ha chiamato il 112 per annunciare il folle gesto

13 Marzo 2020 - 18:45

I carabinieri sul luogo della tragedia

I carabinieri sul luogo della tragedia

Una tragedia lucida e premeditata, quella avvenuta intorno alle 10,30 di questa mattina. Subito una chiamata al 112 e la minaccia di suicidarsi lanciata all’operatore, poi Franco Necco, ex vigile urbano di 66 anni, ha troncato la comunicazione. Così i carabinieri della compagnia di Moncalieri sono intervenuti immediatamente, ma ormai era troppo tardi. Necco aveva già sparato alla moglie e al figlio di 21 anni per poi togliersi la vita. Nonostante l’intervento tempestivo nel giro di pochi minuti, i militari non hanno potuto fare altro che rinvenire i corpi delle tre persone e iniziare le indagini. Secondo le loro ricostruzioni, l’uomo si sarebbe tolto la vita poco dopo aver interrotto la comunicazione con l’operatore del 112. Un’azione premeditata. La chiamata, infatti, avrebbe avuto lo scopo preciso di permettere alle forze dell’ordine di ritrovare i corpi del figlio Simone e della moglie Bruna Demaria. Il figlio era stato candidato con la Lega durante le scorse elezioni, mentre Bruna Demaria era un'ex dipendente del Comune, in pensione da inizio marzo. «Era una persona di cui tutti avevano stima. Siamo tutti nello sconforto e senza parola - commenta il sindaco Antonella Gualchi - Proclameremo il lutto cittadino. Spero che non si giudichi e che nessuno si senta profeta in patria».

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