Donne al Rifugio: quando l’emancipazione è resistenza quotidiana
DALLA FRONTIERA
TORINO-LIONE
13 Marzo 2026 - 00:09
È lunga come due campi da calcio, pesa migliaia di tonnellate ed è progettata per scavare in diverse situazioni geologiche con coperture fino a 2mila metri di roccia. La prima delle due maxi-frese destinate allo scavo del tunnel di base della Torino-Lione sul versante italiano è stata consegnata ufficialmente mercoledì 11 marzo nello stabilimento Herrenknecht di Schwanau, in Germania, dove è stata costruita per il raggruppamento di imprese Uxt (Itinera, Ghella e Spie Batignolles). La nuova Tbm approderà nel cantiere Tav di Chiomonte dove, a fianco del tunnel geognostico, realizzerà la seconda discenderia prima di proseguire con lo scavo della galleria sud del tunnel di base, già iniziato sul lato francese, avanzando sotto la montagna fino a Susa. A regime, nei prossimi anni, saranno sette le frese che realizzeranno il 75 per cento degli scavi del tunnel di base...
su Luna Nuova di venerdì 13 marzo 2026
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