Rifugio Massi: il campanello che suona, una luce sempre accesa
DALLA FRONTIERA
MONTAGNA
28 Settembre 2020 - 22:50
Sono 300. Certo una briciola rispetto a tutto il patrimonio forestale andato in fumo ormai quasi tre anni fa, negli ultimi giorni dell’ottobre 2017. Però sono molto più importanti del loro mero peso specifico forestale. Sono le piantine messe a dimora domenica mattina da una rappresentanza delle squadre Aib che si erano spese in quei terribili giorni di fuoco alle falde del Rocciamelone. L’emergenza Covid-19 ne aveva rimandato la messa a dimora in primavera, per ovvi motivi, ma l’operazione è avvenuta lo stesso qualche mese dopo, in occasione della Giornata di conservazione e difesa del Creato, istituita da papa Francesco...
Su Luna Nuova di martedì 29 settembre 2020
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