CARNEVALE

Guéini, quegli agitati in riva al Galambra

A Salbertrand la sfilata e poi il falò dove brucia il fantoccio, simbolo dell'inverno che finisce

06 Marzo 2025 - 23:58

Guéini, quegli agitati in riva al Galambra

Tradizione e divertimento. Parole in apparente contrasto, che però a Salbertrand, patria dell’Occitano più stretto, sanno coniugare bene. E lo dimostrano soprattutto, ma non soltanto, a Carnevale. La festa di fine inverno è arrivata, come ogni anno, nella vetrina dell’Hotel Dieu, nel centro del paese, con le tradizionali maschere in legno, il piccolo fantoccio di paglia e l’aratro, simboli e testimoni di una festa di origine antica che ha saputo tramandarsi tra generazioni pur contaminandosi e aprendosi alla modernità. L’allegro e colorato allestimento creato nella vetrina dall’Ecomuseo Colombano Romean con la collaborazione e il contributo di Rosalba e Dario Milesi rende omaggio al Carnavà du Guéini, ossia il Carnevale dei salbertrandesi... 

Su Luna Nuova di venerdì 7 marzo 2025

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