Rifugio Massi: il campanello che suona, una luce sempre accesa
DALLA FRONTIERA
MALTEMPO
18 Aprile 2025 - 00:00
Un paese messo in Croce. Mai nome fu più azzeccato per descrivere un rio. Almeno nella sua versione 2025. Sì, perchè solitamente è il suo cugino Supita a dare i problemi maggiori in presenza di piogge superiori alla media, o l’altro lontano parente Berta, quando nel 2008 si portò via mezza statale a Bar Cenisio. Invece stavolta è stato il rio Croce il più birichino. Lungo tutto il proprio asse. A cominciare dalla parte mediana, dove nella tarda mattinata di ieri ha deviato dal suo corso, andando ad inondare i vicini castagneti e tagliando praticamente in due la strada sterrata che dal paese raggiunge la cappella di Thirabò. Non solo: il ramo deviato del rio è arrivato fino alla parte alta del paese, in borgata Costa, raggiungendo anche...
Su Luna Nuova di venerdì 18 aprile 2025
Clicca qui per acquistare la copia digitale e leggere l’articolo completo
APPROFONDIMENTI
Inserisci un commento
Condividi le tue opinioni su Luna Nuova