FERROVIA
29 Novembre 2025 - 11:10
Sant'Antonino-Vaie stazione ferroviaria baricentrica della tratta Bussoleno-Avigliana: un obiettivo ambizioso che l'amministrazione comunale di Sant'Antonino aveva annunciato un anno fa e che tra due settimane potrà diventare realtà. Con l'entrata in vigore, a partire da lunedì 15 dicembre, del nuovo orario invernale, 25 treni regionali in più al giorno del Servizio ferroviario metropolitano Sfm3 Torino-Bardonecchia fermeranno infatti nei giorni feriali alla stazione di Sant’Antonino-Vaie, aggiungendosi a quelli della tratta Torino-Susa che normalmente servono la stazione della bassa valle. In sostanza farà sosta anche un numero consistente di "diretti" che finora saltavano tutte le fermate intermedie tra Bussoleno e Avigliana, dando quindi alla stazione di Sant'Antonino-Vaie un treno ogni mezzora in entrambe le direzioni anziché uno ogni ora per buona parte della giornata: un'opportunità in più non solo per i pendolari di Sant'Antonino e Vaie, ma anche per quelli di tutti i comuni limitrofi.
Questi i treni Bardonecchia-Torino Porta Nuova (finora "diretti" nella sola tratta Bussoleno-Avigliana) che aggiungeranno la fermata di Sant'Antonino-Vaie anticipando la partenza di 3 minuti rispetto al solito, con i seguenti orari da Bussoleno: 5,58, 6,58, 7,58, 8,58, 12,57, 14,58, 15,58, 16,58, 17,58, 18,58, 19,58, 20,57, 21,58, 22,58. Questi i treni Torino Porta Nuova-Bardonecchia (finora "diretti" nella sola tratta Avigliana-Bussoleno) che aggiungeranno la fermata di Sant'Antonino-Vaie, con i seguenti orari: 5,15, 10,15, 11,15, 12,15, 14,15, 18,15, 19,15, 20,15, 21,15, 22,15. Restano sostanzialmente scoperte dalla nuova fermata le fasce orarie 9-12 in direzione Torino, 6-10 e 15-18 (quest'ultima però "di punta" per una buona fetta di pendolari) in direzione Bardonecchia.
I nuovi orari della Sfm3, già consultabili sul sito Internet di Trenitalia, garantiranno dunque collegamenti più flessibili senza interferire con i treni ad alta velocità e con il trasporto merci: «A seguito della forte richiesta dei territori - dichiara l’assessore regionale ai trasporti Marco Gabusi - dal 15 dicembre i treni Sfm3 della relazione Torino-Bardonecchia fermeranno a Sant’Antonino-Vaie anche nei giorni feriali. Sono 25 al giorno le nuove fermate assegnate; restano escluse solo alcune corse che, per motivi tecnici dovuti all’incompatibilità con la circolazione di altri treni sulla linea, non effettuano la fermata. Questo intervento rappresenta un importante riscontro al confronto costruttivo avuto con i sindaci della valle e dimostra come la Regione sappia rispondere concretamente alle esigenze dei cittadini pendolari».
All'obiettivo ha lavorato in particolare il consigliere regionale Silvio Magliano, capogruppo della Lista Civica Cirio Presidente Piemonte Moderato e Liberale, d'intesa con l’assessore Gabusi, per dare riscontro alla richiesta avanzata nei mesi scorsi dai Comuni della bassa valle, ovvero Sant’Ambrogio, Chiusa San Michele, Condove, Borgone e Bruzolo oltre a Sant’Antonino e Vaie: «Ringrazio davvero l’assessore Gabusi per aver dato riscontro alle necessità del territorio: questi treni in più sono davvero importanti per i pendolari, per gli studenti, per tutti gli abitanti della bassa valle di Susa e rappresentano un incremento dell’attrattività del territorio. Se il nostro obiettivo è valorizzare le aree interne e renderle più vivibili, questo cambiamento non può che partire dall’incremento dei servizi. Mi rallegro che il dialogo con il territorio e con gli enti locali abbia prodotto un altro risultato importante».
Soddisfatto anche il sindaco di Sant’Antonino Andrea Andolfatto: «La nuova fermata feriale a Sant’Antonino produrrà un notevole impatto sulla vita dei nostri cittadini». Gli fanno eco il vicesindaco Roberto Giuglard e l’assessora Donata Cappuccio: «Ringraziamo l’assessore Marco Gabusi per la disponibilità e l’attenzione verso il territorio e i cittadini della bassa val Susa e il consigliere regionale Silvio Magliano, da sempre vicino alla nostra valle e a Sant’Antonino, per l’impegno profuso nel rendere possibile l’incremento del servizio. Questo prezioso risultato si deve certamente anche al presidente dell’Unione montana Valle Susa, Pacifico Banchieri, e a tutti i sindaci dei Comuni della tratta che hanno sottoscritto la richiesta: Silvano Barella di Sant’Ambrogio, Riccardo Cantore di Chiusa San Michele, Jacopo Suppo di Condove, Diego Mele di Borgone e Roberto Barbon di Bruzolo. Lavorando insieme possiamo ottenere risultati importanti per il nostro territorio».
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