BLITZ USA

«Empatia per i venezuelani oppressi, ma diritto internazionale ancora violato»

La testimonianza della giornalista valsusina Simona Carnino dalla rotta migratoria del Centro America

12 Gennaio 2026 - 23:33

«Empatia per i venezuelani oppressi, ma diritto internazionale ancora violato»

Da profonda conoscitrice delle dinamiche politiche, economiche e sociali dell’America Latina, Simona Carnino aveva compreso da tempo come il blitz di Trump in Venezuela fosse ormai dietro l’angolo. Anzi, in uno dei reel che pubblica sulla sua pagina Instagram, aveva in qualche modo “profetizzato” che avrebbe potuto andare esattamente come poi è andata. Nemmeno lei, tuttavia, se lo aspettava così rapidamente. E da giornalista che ha documentato per anni le migrazioni del popolo venezuelano, è molto risoluta su un concetto: «Bisogna comprendere con empatia che queste persone hanno alle spalle un vissuto difficilissimo, evidenziato dagli otto milioni di migranti che hanno lasciato il Paese a causa della grave crisi economica e sociale, ma ciò non può giustificare la grave violazione del diritto internazionale compiuta dagli Usa». Simona, 45 anni, valsusina doc, cresciuta a Sant’Ambrogio, in passato anche “penna” di Luna Nuova, è giornalista freelance, documentarista e dal gennaio 2023 fa praticamente la spola tra Torino e Città del Guatemala, dove lavora con alcune Ong e collabora con alcuni giornali...

su Luna Nuova di martedì 13 gennaio 2026

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