TRATTA NAZIONALE

Borgone, sottostazione Tav: i mezzi passeranno da San Valeriano

Verso l’intesa con Edison per evitare di consumare suolo agricolo. Le critiche di cittadini e minoranza: «Revocare la delibera o fare ricorso»

24 Febbraio 2026 - 00:02

Borgone, sottostazione Tav: i mezzi passeranno da San Valeriano

Il nutrito pubblico presente venerdì sera al bocciodromo per il consiglio comunale aperto

L’accordo non è ancora ufficiale, ma tutto fa pensare che si sia imboccata la strada giusta: per i lavori della nuova sottostazione elettrica nei pressi della centrale idroelettrica di San Valeriano, Rfi e Terna dovrebbero poter utilizzare la viabilità esistente proveniente dal ponte Dora di San Valeriano (senza ulteriore consumo di suolo), archiviando quindi l’ipotesi di accedere all’area di cantiere dalla zona del cavalcaferrovia di Borgone, a cui sia il Comune, sia la Coldiretti e molti proprietari dei terreni agricoli interessati dagli espropri si oppongono da tempo. Una strada sterrata, quest’ultima, che in realtà esiste già, per una lunghezza di 700-800 metri, ma il progetto comporterebbe un suo allargamento di 4-5 metri, con la realizzazione di alcune piazzole di interscambio e la sottrazione di un’importate quota di suolo agricolo che sarebbe andata ad aggiungersi ai 15mila metri...

su Luna Nuova di martedì 24 febbraio 2026

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