TERREMOTO POLITICO
26 Febbraio 2026 - 23:24
Non è un semplice Comune che se ne va. È un vero terremoto politico. Oulx, nel consiglio comunale previsto questa sera, alle 18 presso sala di piazza Garambois, voterà il suo addio all’Unione montana Alta Valsusa. L’ente di valle perderà non soltanto il suo Comune più popoloso, con oltre 3mila abitanti, ma anche quello in cui insiste la sua sede. Uno strappo traumatico, che spiega il sindaco Mauro Cassi. «È una decisione molto semplice - afferma - Questa Unione montana quando fu costituita era già partita con presupposti a nostro giudizio sbagliati, non avendo tenuto conto di alcuni dati, geografici, culturali economici e storici; tanto per far capire abbiamo un Comune che non fa parte geograficamente del nostro territorio, non è confinante con nessuno degli altri Comuni dell’Unione, che dovrebbe rappresentare una discriminante per poterne far parte...
«Ho il massimo rispetto per le decisioni di ogni Comune, quindi prenderò atto come amministratore e presidente di Unione di quello che Oulx deciderà - afferma il presidente dell’Unione Alta Valsusa Mauro Carena, sindaco di Moncenisio - rimane il fatto che Oulx è un socio fondatore dell’Unione è quindi uno dei suoi perni. Francamente non sussistono delle ragioni per uno strappo del genere, Oulx negli anni ha sempre espresso un assessore e mostrato collaborazione, votando sempre a favore, stiamo portando avanti tanti progetti e con ottimi risultati e mi dispiace che una decisione di questo genere porti un paese importante come Oulx, dal giorno dopo, a perdere tutta una serie di servizi e progetti dal punto di vista amministrativo...
Su Luna Nuova di venerdì 27 febbraio 2026
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