CONFLITTO

«Le bombe fanno paura, ma ora abbiamo una speranza»

Guerra in Iran: parla la "valsusina" Sanay Emadi, in Italia dal 2017. «Il nostro popolo voleva un intervento per liberarci dal regime»

05 Marzo 2026 - 23:54

«Le bombe fanno paura, ma ora abbiamo una speranza»

Se una fetta considerevole del mondo occidentale vive la guerra scatenata da Usa e Israele contro l’Iran come una preoccupante escalation militare, come un attacco immotivato e ingiustificato compiuto in piena violazione del diritto internazionale, destinato a destabilizzare ulteriormente il Medio Oriente e gli equilibri globali, c’è un popolo iraniano che guarda a ciò che sta succedendo sì con apprensione, ma anche con un forte sentimento di comprensibile speranza. Sanay Emadi ha 39 anni ed è arrivata in Italia nel 2017: oggi vive a Torino, ma per un certo periodo ha lavorato a Bardonecchia e abitato a Bussoleno insieme al suo compagno Diego Giuliano, originario di Chianocco. Ha una laurea triennale e una magistrale in storia dell’arte conseguita in Iran: nove anni fa ha scelto l’Italia per proseguire i suoi studi, ottenendo anche una triennale in scienze del turismo all’Università di Torino...

su Luna Nuova di venerdì 6 marzo 2026

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