Donne al Rifugio: quando l’emancipazione è resistenza quotidiana
DALLA FRONTIERA
LUTTO
10 Marzo 2026 - 00:02
Morte celebrale. La sentenza è inappellabile. Si attende soltanto il via libera a staccare le macchine. Giorgio Musu, 82 anni, alpinista, guida alpina e pioniere del soccorso alpino, ha trovato la morte su una scarpata di roccia nell’entroterra di Lerici, in Liguria, dove era al lavoro con la sua ditta di disgaggi. La dinamica dell’incidente, avvenuto giovedì, è al vaglio degli inquirenti, ma pare che Musu stesse lavorando in un cantiere per la bonifica di una scarpata, quando per cause in via di accertamento sia caduto da un’altezza di circa tre metri, battendo violentemente il capo. I soccorritori, allertati dal socio che stava lavorando con lui in quel momento, hanno constatato subito le sue condizioni critiche e Musu è stato trasferito in elisoccorso in ospedale a Genova, dove però a mezzogiorno di sabato, nonostante il prodigarsi dei sanitari, è stato preso atto della sua morte cerebrale...
Su Luna Nuova di martedì 10 febbraio 2026
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