MEMORIA
19 Marzo 2026 - 23:51
Gianni Boschis (a sin.) e il geologo Franco Bonetto nell’ottobre 2010 con l’elica recuperata
La possente elica custodita per anni in un garage di Rubiana ha metaforicamente spiccato il volo verso Bourg Saint Maurice, nella Savoia francese: nel settembre prossimo diventerà infatti parte di una stele commemorativa dedicata all’equipaggio del velivolo americano che il 1° novembre 1946 precipitò sul massiccio del Monte Bianco, mentre volava da Napoli a Londra. L’aereo era un B-17, un quadrimotore Usa tra i principali bombardieri in azione durante la seconda guerra mondiale: una “fortezza volante” padrona dei cieli, per via del gran numero di mitraglieri a bordo. Il custode dell’elica è il geologo almesino Gianni Boschis, insegnante di geografia e scienze all’Istituto Galilei di Avigliana, che dal 2010 in avanti, anno del suo recupero, l’ha conservata...
su Luna Nuova di venerdì 20 marzo 2026
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