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CULTURA
07 Aprile 2026 - 22:31
Archiviate le festività pasquali, la 30ª edizione del Valsusa Filmfest, dedicata a Fabrizio De Andrè, entra nel vivo con un ricco programma di eventi culturali che proseguirà per tutto il week-end a Condove al Cinema comunale di piazza Martiri della Libertà 13 (ingresso libero fino ad esaurimento posti).
Si comincia giovedì 9 aprile alle 21 con la proiezione del docufilm "La luna sott’acqua" di Alessandro Negrini (durata 99’), presentato dal regista. Il film è ambientato a Erto, uno dei paesi segnati dalla tragedia del Vajont, e costruisce nel tempo un ritratto della sua comunità, ancora oggi impegnata a preservare la memoria di quanto accaduto e a rivendicare dignità e riconoscimento. Realizzato nell’arco di oltre dieci anni, il documentario segue da vicino le vicende del territorio e dei suoi abitanti, intrecciando dimensione reale e visione poetica. Ne emerge un racconto che attraversa passato e presente, mettendo in luce il conflitto tra il bisogno di custodire la memoria di un evento traumatico e il desiderio di rinascita, in un luogo profondamente segnato dal più grande disastro provocato dall’uomo in tempo di pace nel nostro Paese.
Il programma prosegue venerdì 10 alle 20,45 con le prime proiezioni delle opere selezionate per le fasi finali del concorso cinematografico. Si comincia con la sezione "Le Alpi", dedicata a film della durata massima di 30 minuti che raccontano la montagna da molteplici punti di vista: dall’alpinismo all’esplorazione, dalla salvaguardia dell’ambiente e delle specie animali fino alla cultura, alla vita e alle tradizioni delle comunità alpine. Tra i titoli in programma figurano "Ta Bo, Opening Paths: Angola Expedition" di Jesús Soria, che racconta la diffusione dell’arrampicata in Angola, "America" di Javier Arias-Stella, ambientato nelle Ande peruviane, e "Moving Mountains" di Adam Selo, storia di integrazione tra le montagne del Sudtirolo.
Sabato 11 alle 15,30 sarà la volta del film "Shooting" di Roberto Loiacono (durata 36’), presentato dal regista e dagli interpreti Federica Martoglio e Luca Casale. Il mediometraggio racconta la storia di un gruppo di personaggi, tra cui una coppia clandestina, un portiere d’albergo, un tecnico video e una ragazza punk, le cui vite si incrociano per motivi apparentemente casuali, ma che si rivelano parte di un disegno orchestrato da una figura nascosta che li osserva e li dirige. Costruito come un thriller dalle tinte pulp, il film sviluppa una narrazione non lineare, caratterizzata da un intreccio di punti di vista e da una costruzione visiva dinamica, con l’utilizzo di tecniche come split screen, flashback e flashforward. Girato a Torino e realizzato interamente da Loiacono anche per quanto riguarda sceneggiatura, fotografia e montaggio, "Shooting" propone una riflessione sulla costruzione delle storie e sul ruolo dello sguardo, mettendo in discussione il confine tra realtà e rappresentazione.
A seguire verranno proiettate le opere selezionate delle sezioni di concorso "Disertare" e "Cortometraggi". La sezione "Disertare", novità assoluta di questa edizione e dedicata a Ugo Berga, partigiano e uomo di pace, raccoglie opere che promuovono una cultura di pace e di rifiuto della guerra, come "Non è un pranzo di gala" di Dario Cambiano, accanto a lavori internazionali come "Hanguk Sukje" di Luis Angel Mendana del Rio e "Westernmagia" di Ángel Rodríguez Fernández, entrambi provenienti dalla Spagna. Accanto a questa, la sezione "Cortometraggi" propone una selezione di sguardi contemporanei tra cui "Il Premio" di Lorenzo Scaplone, "In Gaza Pietas" di Diego Monfredini e "Disonorate" di Vincenzo Caricari. Tra i componenti della giuria figura anche l’attrice Sara D’Amario, interprete della serie televisiva “Cuori”.
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