RECENSIONI

Libri sulla Luna: "La fabbrica dei desideri"

Valeria Gallina, torinese di nascita e cultura, come lei stessa dice definendosi “sabauda”, racconta le memorie della sua famiglia, dalla bisnonna alla madre, le vicende della loro vita, ma anche emozioni e desideri delle persone nei primi anni del ‘900. Descrive così «un’immagine autentica della città in quei tempi. In pace e in guerra, raccontata dalla parte di chi resta»

27 Novembre 2025 - 17:46

Libri sulla Luna: "La fabbrica dei desideri"

rubrica a cura di Eva Monti

«La guerra era un animale feroce che aveva sempre fame: di uomini, animali, fucili, pallottole, divise, gavette, cibo. Le grandi fabbriche di Torino furono riconvertite alla produzione bellica, e quando gli uomini partirono per il fronte, le donne presero il loro posto». La frase, che si legge a pagina 232, segna un prima e un dopo nello scorrere del tempo di cui narra Valeria Gallina nel suo libro di esordio. L’approccio con l’editoria, alla Holden di Torino, era stato più per scoprire cosa si muove dietro questo mondo che per imparare l’arte del racconto che invece è sgorgato, forte e fluente, ai tempi del distanziamento sociale a causa del Covid.

Ha così deciso di mettere nero su bianco la storia della sua famiglia matriarcale. Lungi dall’essere un romanzo femminista o di vicende di e per donne, risulta invece “corale” in quanto i caratteri degli uomini, ragazzi e bambini, sono tracciati con altrettanto vigore. Una narrazione che finisce persino per essere “epica” in quanto riesce a tratteggiare la storia della Torino che, smessi gli abiti della capitale storica d’Italia, cerca di diventare la capitale del progresso con la grande Esposizione internazionale del 1911. Un cambiamento sociale che...

su Luna Nuova di venerdì 28 novembre 2025


Inserisci un commento

Condividi le tue opinioni su Luna Nuova

Caratteri rimanenti: 400

APPROFONDIMENTI