TEATRO CONTEMPORANEO

L’universo umano in coda tra attesa, pensieri e identità

In scena per Sguardi giovedì ‘La codista’ e venerdì ‘Acqua che cammina’

23 Marzo 2026 - 19:11

L’universo umano in coda tra attesa, pensieri e identità

Marleen Scholten ne ‘La codista’ (Foto Luca Chiaudano)

La stagione “Sguardi” curata da Silvia Mercuriati prosegue con due appuntamenti: giovedì 26 marzo alle 21 al salone S.Pancrazio di Pianezza andrà in scena “La codista”, di e con Marleen Scholten; venerdì 27 marzo alle 21 sempre al S.Pancrazio in occasione della “Giornata mondiale del teatro” Progetto Zoran presenterà “Acqua che cammina”.

Parzialmente basato sulla storia vera di Giovanni Cafaro, che inventò il lavoro di “codista”, una persona che si mette in coda per altre persone a pagamento, il monologo di giovedì sera esplora il tema dell’attesa, riflettendo sull’idea di fermarsi e di aspettare per gli altri, e sulle dinamiche umane che si creano in una coda. “La codista” è una riflessione comica, politica, assurda e trasparente sull’identità. Biglietti a 18 euro, ridotti 15 euro (under 25, over 60, convenzioni, soci Progetto Zoran), è accettata la Carta Cultura.

La serata di venerdì vedrà Progetto Zoran, che organizza la rassegna, portare in scena “Acqua che cammina”, parte di “Atlante delle rive”, un’azione di teatro civile diffusa e partecipata per narrare l’Italia attraverso i fiumi, le rive e le loro storie di resilienza all’impatto delle attività umane e dei cambiamenti climatici. “Atlante delle rive” nasce sulla scia di “VajontS23” da un’idea di Marco Paolini per Fabbrica del Mondo.

Info e prenotazioni 328/ 7398987, sguardi@progettozoran.com o www.sguardi.art...

Su Luna Nuova di martedì 24 marzo 2026

Inserisci un commento

Condividi le tue opinioni su Luna Nuova

Caratteri rimanenti: 400

APPROFONDIMENTI