Sipario sulle acciaierie Beltrame: 350 restano a casa, via alla mobilità

Licenziati sia i lavoratori dell'acciaieria che quelli delle due linee del laminatoio: lunedì 27 la protesta sotto la Regione

23 Gennaio 2014 - 22:21

Sipario sulle acciaierie Beltrame: 350 restano a casa, via alla mobilità

Alla fine quello che tutti temevano è avvenuto. Il gruppo Beltrame ha annunciato, nel pomeriggio di martedì, di aver avviato la procedura per la messa in mobilità dei 350 lavoratori dello stabilimento di S.Didero e Bruzolo. In una parola: licenziati, sia i lavoratori dell’acciaieria, che ormai non lavorava più da tempo, che quelli delle due linee del laminatoio, che invece non avevano ancora smesso del tutto la produzione. La cosa era nell’aria, il comportamento evasivo dell’azienda nelle scorse settimane non lasciava presagire nulla di buono, ma il colpo è stato ugualmente di quelli da ko. I lavoratori ne hanno discusso in un’assemblea molto calda nella mattinata di mercoledì. Superata l’ipotesi di allestire nuovamente un presidio permanente sui cancelli, come quello dell’inverno scorso, che portò comunque all’ottenimento del prolungamento della cassa integrazione fino al prossimo 4 aprile, è prevalsa la volontà di portare la disperazione dei 350 lavoratori sotto il palazzo che ospita l’assessorato al lavoro alla Regione, in via Magenta a Torino. L’appuntamento è fissato per la mattinata di lunedì 27 gennaio, a partire dalle 9,30, in contemporanea con l’incontro fissato nel palazzo.

su Luna Nuova di venerdì 24 gennaio 2014

 

 

 

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